Il centrodestra presenta mozione di sfiducia a Bonafede. M5S: “E’ un ministro scomodo”

Oltre alle polemiche dei giorni scorsi, la vicenda della scarcerazione dei boss di mafia e lo scontro tra il pm Nino Di Matteo e il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede sulla mancata nomina del magistrato al vertice del Dap hanno prodotto un primo, vero effetto politico. Le motivazioni espresse dal ministro Bonafede, non hanno fermato ol centrodestra, che ha infatti presentato una mozione di sfiducia individuale al Guardasigilli. Ad annunciare il provvedimento di Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia è stato il leader del Carroccio Matteo Salvini. Da sottolineare il fatto che anche i berlusconiani hanno firmato il documento, in controtendenza rispetto al passato, quando i forzisti hanno sempre rifiutato di presentare o cofirmare azioni nei confronti di singoli ministri.

MATTEO SALVINI

Anche per questo motivo si spiega la soddisfazione di Salvini, che ha sottolineato più volte la compattezza di tutto il centrodestra, auspicando anche l’appoggio di una parte del governo. “Conto che anche dentro la maggioranza ci sia qualcuno che si sta ponendo le stesse domande – ha detto – Perché non è una questione di destra o di sinistra: sono usciti dei delinquenti che dovrebbero stare in carcere a vita senza una motivazione plausibile e altri ne usciranno. Sono contento che si offra agli italiani la possibilità di andare oltre perché si è portata fin troppa pazienza”. Per il leader della Lega bisogna chiarire “sulle nomine, su cos’è accaduto, su pressioni o omissioni. Io non so se abbia ragione il giudice Di Matteo o il ministro Bonafede – ha spiegato – entrambi non possono aver ragione. Se ha torto un magistrato, è grave. Se ha torto il ministro, è doppiamente grave. Questa – ha aggiunto – è solo l’ultima di una serie di inadeguatezze, di incapacità, di oltraggi a decenni di lotta alla mafia, alla camorra e alla ‘ndrangheta che non possono essere ulteriormente tollerate anche per rispetto di chi lavora nelle carceri. Non basta la dimissione tardata e forzata del capo dell’amministrazione penitenziaria – ha ribadito – Non è un attacco a una persona: un ministero così importante deve preoccuparsi che durante il Covid i mafiosi stiano in galera e non che escano di galera. Anche perché più di un giudice mi ha detto: ‘Che rischio hanno di ammalarsi se sono in isolamento e al 41 bis?’”

MOVIMENTO 5 STELLE

“I partiti del centrodestra vogliono sfiduciare Alfonso Bonafede, un ministro scomodo. Scomodo per tutto quello che ha fatto in due anni di governo e per quello che rappresenta. Sfiduciare Alfonso significa sfiduciare la lotta alla corruzione, il contrasto alle mafie,le riforme per processi più brevi ed efficienti, le misure per garantire che nessuno rimarrà più impunito. C’è tutto un mondo di potenti ammucchiati in difesa del loro potere e dei loro interessi per cui Bonafede è un ministro scomodo. Facciamoci sentire”. E’ quando si legge in un post sul blog del M5S.