Centrodestra, di nuovo in piazza per dire ‘no’ a Conte

intenzioni di voto
Matteo Salvini, Giorgia Meloni, Marco Marsilio, Silvio Berlusconi (Foto dall'account Twitter di Giorgia Meloni)

Il titolo-slogan è ‘Insieme per l’Italia del lavoro’. Nessun simbolo di partito, solo bandiere tricolori. Il centrodestra si ritrova questa mattina in piazza del Popolo per mandare un nuovo ‘avviso di sfratto’ al governo Conte, accusato di non saper gestire l’emergenza post-Covid, specialmente quella economica, mettendo a repentaglio imprese e famiglie con la perdita di migliaia di posti di lavoro. Anche stavolta, come per la manifestazione del 2 giugno, ci sarà l’incognita del contagio.

 

Le ‘restrizioni’ anti Coronavirus non consentono l’accesso di più di 4820 persone. La speranza è che non si ripetano le polemiche sugli assembramenti vietati che hanno condizionato il giorno della festa della Repubblica. In queste ore, assicurano gli organizzatori, si sta facendo l’impossibile per garantire il distanziamento sociale minimo e il buon esito dell’iniziativa. A preoccupare è anche il caldo asfissiante. Da qui la decisione di dare il via alla kermesse alle 10 con controlli rigidi e, apprende l’Adnkronos, si proverà a far sedere tutti i manifestanti. Se poi le sedie non dovessero bastare, nessun problema, spiegano, perché “vuol dire che qualcuno resterà in piedi ma distanziato”. Allestito un palco per gli interventi dei tre leader della coalizione: ancora non c’è una scaletta, ma probabilmente aprirà Antonio Tajani, seguito da Giorgia Meloni, mentre la ‘chiusura’ è affidata a Matteo Salvini.

CENTRODESTRA

Con toni diversi la coalizione, insomma, proverà a dare una prima spallata alla maggioranza giallorossa, pur sapendo che le elezioni anticipate sono una chimera, almeno per ora. Lega, Fdi e Fi vogliono dare prova di unità quando si tratta di ”fare le cose serie”, ma le divisioni non mancano e il Mes rischia di far traballare tutto con effetti imprevedibili. Si registrano, sotto traccia, dei malumori sull’appuntamento di piazza. Tra gli azzurri, raccontano, c’è chi mette in dubbio l’opportunità politica ora di fare una kermesse del genere, con l’incognita del contagio sempre in agguato e con il Colle che continua a chiedere un clima di unità nazionale in un momento così delicato per il Paese. Ma Maurizio Gasparri, coordinatore del Dipartimento Enti Locali Fi e commissario del coordinamento Forza Italia Roma Capitale, ieri smentiva maldipancia e assicurava: ”Saremo in piazza con il centrodestra unito per denunciare che il governo Conte ha abbandonato al loro destino gli italiani. Questo esecutivo – avvertiva – Pd-grillini ha devastato l’Italia peggio del virus, contrastarlo è un dovere”.