Chiesa, calano le vocazioni sacerdotali. Europa e America le più colpite

E' la fotografia della Chiesa scattata dalla nuova edizione dell'Annuario pontificio 2019 e dall'Annuarium Statisticum Ecclesiae 2017

chiesa

I candidati al sacerdozio nel pianeta sono passati da 116.160 nel 2016 a 115.328 nel 2017, con un calo dello 0,7 per cento. Il quadro dei flussi continentali appare soddisfacente nella Chiesa africana e asiatica, mentre in Europa e in America la diminuzione appare molto evidente. E’ la fotografia della Chiesa scattata dalla nuova edizione dell’Annuario pontificio 2019 e dall’Annuarium Statisticum Ecclesiae 2017 la cui redazione è stata curata dall’Ufficio Centrale di Statistica della Chiesa, sono in questi giorni in distribuzione nelle librerie, editi dalla Tipografia Vaticana. L’Annuario pontificio, inoltre, rileva che «la distribuzione dei seminaristi maggiori per continente rimane sostanzialmente stabile negli ultimi due anni. Con riferimento all’anno 2017 si osserva che l’Europa contribuisce per il 14,9 per cento al totale mondiale, l’America per il 27,3 per cento, l’Asia per il 29,8 per cento e l’Africa per il 27,1 per cento».

I numeri
Dalla lettura dei dati riportati nell’Annuario Pontificio si possono desumere alcune novità relative alla vita della Chiesa Cattolica nel mondo, a partire dal 2018. Durante questo periodo sono state erette 4 nuove sedi vescovili, sono stati elevati una diocesi a sede metropolitana, 4 esarcati apostolici a eparchie e una amministrazione apostolica a diocesi.

Altro dato interessante che fa riflettere riguarda il numero dei cattolici battezzati. Su una popolazione mondiale di 7.408 milioni, i cattolici battezzati sono 1.313 milioni pari al 17,7 per cento. Nel dettaglio, sono il 48,5 per cento in America, 21,8 per cento in Europa, 17,8 per cento in Africa, 11,1 per cento in Asia e 0,8 per cento in Oceania. Nel rapporto tra il 2017 e il 2016, indici positivi del tasso di crescita dei cattolici caratterizzano tutte le ripartizioni territoriali: rispetto al dato mondiale dell’1,1 per cento, i tassi di variazione di Africa e di Asia raggiungono rispettivamente il +2,5 per cento e il +1,5 per cento; l’Europa è il solo continente ad avere un trend quasi nullo (+0,1 per cento) mentre per l’America il tasso di crescita (+0,96 per cento) si attesta al di sotto di quello mondiale.

Cattolici nel mondo
La lettura dei dati per continente del numero relativo dei cattolici rispetto alla popolazione evidenzia al 2017, ma quelli dell’anno precedente risultano sostanzialmente simili, come la presenza dei cattolici sia differenziata nelle varie aree geografiche: si va da un 63,8 per cento di cattolici presenti nella popolazione americana al 39,7 per cento in quella europea, al 19,2 per cento in quella africana fino al 3,3 per cento in quella asiatica. Risulta di qualche rilievo sottolineare come l’area americana sia in sé molto differenziata: se nel Nord America la percentuale di cattolici è solo del 24,7 per cento, in quella Centro Continentale e Antille (84,6 per cento) ed in quella del Sud (86,6 per cento) la presenza di cattolici appare ben più cospicua. Il complesso delle forze di apostolato ammonta a fine 2017 a 4.666.073 unità, con un aumento di 0,5 per cento rispetto al 2016. La ripartizione tra le diverse componenti è abbastanza difforme da continente a continente. Nella media mondiale, il rapporto percentuale tra l’insieme dei chierici e il totale degli operatori pastorali risulta alla fine del 2017 del 10,4 per cento, con i valori inferiori in Africa (6,4 per cento) e in America (8,4 per cento) mentre con i valori superiori in Europa (19,3 per cento) e in Oceania (18,2 per cento). In Asia la percentuale è prossima a quella mondiale. Dal confronto con la situazione numerica del 2016 risalta, perché è la prima volta che si verifica dal 2010, la diminuzione dei sacerdoti passati da 414.969 nel 2016 a 414.582 nel 2017. Risultano, invece, in crescita i vescovi, i diaconi permanenti, i missionari laici e i catechisti: +1,5 per cento. L’Europa è il solo continente ad avere un trend quasi nullo (+0,1 per cento) mentre per l’America il tasso di crescita (+0,96 per cento) si attesta al di sotto di quello mondiale.

Annunci

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

tre × 4 =