Chiese aperte a Pasqua, Fiorello risponde a Salvini: “Potrebbe essere un errore”

La posizione espressa ieri dal leader della Lega Matteo Salvini, che ha proposto la riapertura delle chiese per la giornata di Pasqua, non ha fatto mancare alcune risposte immediate, sia politiche che di personaggi pubblici influenti. Stamattina anche Fiorello ha voluto esporre il suo pensiero, analizzando la situazione e con toni molto concilianti.

Le parole di Fiorello

“Secondo il mio parere personale, riaprire le chiese a Pasqua potrebbe essere un errore. Dio non credo accetti le preghiere solo da chi va in chiesa”. Così Rosario Fiorello in diretta su Twitter, si è esposto sulla proposta di Matteo Salvini di aprire le chiese per Pasqua. “Un fedele”, ha aggiunto, “può pregare benissimo da casa”.

Lo showman ha poi insistito spiegando che “se sei un fedele e preghi, Dio non ti viene a dire ‘eh no, devi venire in chiesa. Puoi pregare ovunque, anche in bagno. Non è che devi metterti. Che facciamo in chiesa? Il prete fa la messa uno alla volta?”

Cosa aveva detto Salvini

In una intervista a Sky TG24, matteo Salvini aveva invece proposto:  “Ci avviciniamo alla Santa Pasqua e occorre anche la protezione del Cuore Immacolato di Maria’. Sostengo le richieste di coloro che chiedono, in maniera ordinata, composta e sanitariamente sicura, di farli entrare in chiesa – dice Salvini –  Far assistere per Pasqua, anche in tre, quattro o in cinque, alla messa di Pasqua. Si può andare dal tabaccaio perché senza sigarette non si sta, per molti è fondamentale anche la cura dell’anima oltre alla cura del corpo”.

Coronavirus, anche Sala risponde a Salvini

Sulla riapertura delle chiese, anche il sindaco di Milano Giuseppe Sala è intervenuto rivolgendosi a Salvini: “Non sono d’accordo, ma invito Salvini a chiederlo a Zaia e Fontana”