Cinema: da Viola Davis a Fanny Ardant, la Festa di Roma è donna  

19 registe donne, 33 titoli tra film e documentari, 25 paesi, 18 luoghi di proiezione in tutta Roma, 8 red carpet in altrettante location della Capitale. Sono solo alcuni dei numeri della 14ma edizione della Festa del Cinema di Roma, in programma dal 17 al 27 ottobre prossimi nell’head quarter dell’Auditorium Parco della Musica di Roma. “Festa e non festival -ha tenuto a ribadire il direttore artistico Antonio Monda, giunto al suo quinto anno di mandato- aperta al pop ma non a scapito dell’arte più alta”.  

Chiave di lettura portante della kermesse di quest’anno il ‘women power’: non solo le 19 registe donne presenti, ma anche i numerosissimi omaggi a grandi dive del passato (da Judy Garland a Greta Garbo, icona scelta per la locandina della rassegna) e la conferma di presenze di alto profilo sul red carpet, da Fanny Ardant a Mira Sorvino, passando per Helena Bonham Carter, Viola Davis (che riceverà il Premio alla Carriera), Lucia Bosé, Renée Zellweger e tante altre.  

Non mancano i volti maschili di grandissimo appeal, naturalmente. Monda è riuscito a mettere insieme nomi come Martin Scorsese, regista del film più atteso ‘The Irishman’, con Robert De Niro, Al Pacino, Joe Pesci (“non solo della Festa di Roma ma sicuramente dell’anno”, sottolinea il direttore artistico), Ed Norton, Bill Murray, John Travolta, Ethan Cohen e Benicio Del Toro. Il film di apertura è proprio ‘Motherless Brooklyn’ di Edward Norton, mentre quello che chiude il festival è ‘Tornare’ di Cristina Comencini che riporta sul grande schermo Giovanna Mezzogiorno. Gli altri due film italiani sono in Selezione Ufficiale: ‘Il ladro di Giorni’, di Guido Lombardi con Riccardo Scamarcio, e ‘Santa Subito’, il documentario di Alessandro Piva.