Cinema, l’Istat fotografa venticinque anni d’Italia davanti al grande schermo

Diminuiscono i frequentatori assidui, aumentano le spettatrici. Il prezzo del biglietto incide sulla scelta di uscire di casa. Commedie, film d'azione e di avventura i generi preferiti dagli italiani

cultura

Prima la concorrenza dei dvd, poi quella della pay tv e infine del web. Per anni è stato dato per spacciato. Ma un po’ come accade per il libro di carta, anche il grande schermo mantiene quasi intatto il suo fascino, come dimostrano i dati Istat sul rapporto degli ultimi anni fra cinema e italiani. Certo la frequentazione delle sale cinematografiche, complici i prezzi non proprio economici, non è assidua. Nel 2017 si stima che il 49,6 per cento delle persone di 6 anni e più (circa 28 milioni 400 mila persone) abbia frequentato sale cinematografiche almeno una volta nei 12 mesi precedenti l’intervista. Il 30,1 per cento ha una frequentazione saltuaria (da 1 a 3 volte in un anno), l’11,7 per cento un po’ più regolare (da 4 a 6 volte l’anno) mentre solo il 7,7 per cento frequenta più assiduamente le sale (7 o più volte in un anno). Dal 1993 sono cresciuti gli spettatori saltuari, mentre sono diminuiti quelli assidui (- 19 per cento).

Che i prezzi del biglietto abbiano una loro incidenza lo dimostrano altri dati
Le sale sono frequentate soprattutto da chi ha uno status socio-culturale ed economico più elevato: il 70,9 per cento dei laureati contro il 23,9 per cento delle persone con scuola dell’obbligo; il 66,7 per cento di chi ha ottime risorse economiche contro il 36,6 per cento di quanti hanno risorse economiche insufficienti. Si va al cinema soprattutto al Centro (54,5 per cento contro 49,6 per cento di media nazionale); meno nelle regioni del Nord (50,2 per cento) e ancor meno al Sud e nelle Isole con valori sempre sotto la media (46,1 per cento). A scegliere il grande schermo sono soprattutto i giovani fino ai 24 anni, mentre a partire dalla fascia di età 25-29 anni, la percentuale di persone che vanno al cinema almeno una volta l’anno scende costantemente fino ad arrivare a circa il 5 per cento tra gli ultraottantenni. Tuttavia, sono proprio gli anziani da 65 anni in su a mostrare nel tempo un incremento costante, con una frequentazione almeno una volta l’anno più che raddoppiata rispetto al 1993, da 6,3 per cento a 15,2 per cento.

tabella cinema Istat

Il cinema si sceglie in base al film ma anche per la facilità di raggiungere la sala
Agli italiani piacciono soprattutto le commedie (54,1 per cento), ma anche i film d’azione e d’avventura (48,6 per cento) e quelli comici (36,9 per cento). La graduatoria dei generi di film preferiti è diversa tra uomini e donne. I primi, infatti, scelgono di più film di azione o avventura (60 per cento contro 37,4 per cento), gialli/thriller/polizieschi (28,1 per cento contro 24,5 per cento), mentre le donne preferiscono le commedie (61,4 per cento contro 46,7 per cento), i film drammatici (33,9 per cento contro 23,2 per cento) e i cartoni animati/film di animazione (30,9 per cento contro 25 per cento). Rispetto all’età, i gusti cinematografici differiscono notevolmente. La commedia è il genere che unisce i gusti un po’ di tutti, sia delle persone più giovani (18-34 anni) sia di quelle da 65 anni in su, con valori che si attestano in queste fasce di età intorno al 60 per cento. Il film drammatico è il genere preferito soprattutto dalle persone di 45-74 anni (35 per cento), i film di azione e avventura dagli under30 (oltre il 60 per cento).

Biglietto in tasca… se c’è la promozione
Ma che fra la gente ci sia una enorme voglia di cinema lo dimostra il grande successo delle iniziative lanciate dal ministero dei Beni culturali. Dopo il successo di Cinema2day, che dal 14 settembre 2016 al 10 maggio 2017, per 9 appuntamenti mensili, ha portato al cinema 8 milioni di persone ad un prezzo speciale di 2 euro, il ministero per i Beni e le attività culturali, insieme a produttori, distributori ed esercenti cinematografici, ha lanciato quest’anno una nuova iniziativa dedicata ai film in sala. CinemaDays 2018 ha previsto, tra aprile ed ottobre, 15 giorni con ingresso in tutte le sale aderenti al prezzo speciale di 3 euro, in tre diversi periodi: dal 9 al 12 aprile, dal 9 al 15 luglio e dal 1° al 4 ottobre. Saranno escluse soltanto le iniziative speciali e le visioni in 3D, che godranno comunque di una tariffa agevolata, comunicata direttamente alla cassa.

 

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