Civita di Bagnoregio, perché piace tanto ai turisti asiatici?

Con quasi 3500 recensioni su Tripadvisor (di cui negative solo il 4 per cento), il paese del Lazio è uno dei borghi più belli d’Italia

Con quasi 3500 recensioni su Tripadvisor (di cui negative solo il 4 per cento), Civita di Bagnoregio è uno dei borghi più belli d’Italia, con tanto di attestato ufficiale. Si trova in provincia di Viterbo, non lontano dal Lago di Bolsena e dal confine tra il Lazio e l’Umbria. Piace a tutti, italiani e non. Ma Civita di Bagnoregio ha un filo diretto con l’Asia, in particolare con Cina e Giappone.   

Dentro un film
Se il castello di Neuschwanstein, vicino Monaco di Baviera, è legato a tripla mandata alla Disney,  Civita di Bagnoregio è tra le fonti di ispirazione dell’anime “Laputa – Castello nel cielo” di Hayao Miyazaki, regista che in Giappone e più in generale in Asia è considerato sullo stesso piano di Walt Disney. Civita di Bagnoregio si specchia nel film d’animazione di Miyazaki, anche se alcune fonti dicono che sia Calcata il paese che ha ispirato il fondatore dello Studio Ghibli.

Civita-Cina
Il turismo made in Asia è una costante a Civita di Bagnoregio. A prescindere dalle stagioni. Tanto che alcune indicazioni sono state tradotte in cinese e giapponese per facilitare i turisti che arrivano dell’oriente. Sul sito ufficiale del paese si possono leggere un paio di notizie che rimandano a questo forte contatto con la Cina. Uno: «Civita di Bagnoregio sbarca nei cinema di Pechino con Puoi baciare lo sposo». Due: «Al Turistico di Bagnoregio si studia il cinese». Tre: «La televisione di stato cinese a Civita di Bagnoregio». 

Alcune info
Civita è di origine etrusca e si raggiunge con un ponte pedonale. Il costo d’ingresso al paese è di 5 euro: si tratta di una piccola tassa d’entrata che serve per sostenere delle spese interne. E’ chiamata “la città che muore” perché sorge su una collina in erosione. «La storia di questo luogo è stata segnata a più riprese dai terremoti, che hanno determinato lo spopolamento del borgo originario», c’è scritto nella presentazione. All’interno del paese merita una vista il Museo Geologico e delle Frane.