Clima: la protesta a Milano ha i colori della Terra sul volto degli studenti  

Cartelloni colorati, guance dipinte di verde e di blu (i colori della Terra), canzoni e balli a tempo di musica. È la fotografia del corteo studentesco partito
questa mattina, tra le tante città italiane anche a Milano, per il secondo sciopero globale del clima, organizzato dal movimento Fridays for Future, dopo quello dello scorso 15 marzo. Gli studenti, ispirati da Greta Thunberg, attivista svedese contro il cambiamento climatico, si sono ritrovati questa mattina in largo Cairoli, per sfilare lungo varie strade della città, diretti in piazza Duca d’Aosta, di fronte alla Stazione Centrale.  

“I problemi del clima ci riguardano tutti – racconta una ragazza del liceo linguistico Alessandro Manzoni -, a scuola giravano tanti volantini e abbiamo deciso di aderire”. Un’altra ragazza, che tiene in mano un cartellone con un righello come asta, afferma che si tratta di “una causa importante, quindi è giusto essere qui a manifestare, come ci insegna Greta”. Tra i cartelli tenuti in mano dai ragazzi si legge “non bruciate il mio futuro” e “la terra è più ‘hot’ di me”. 

Il corteo ha percorso via Cusani, via Broletto, piazza Cordusio, via Orefici, via Mazzini, piazza Missori, via Albricci, via Larga e via Verziere fino a largo Augusto, e poi via Sforza, via Visconti Di Modrone e via San Damiano, per poi continuare per corso Venezia e i bastioni di porta Venezia, quindi in piazza della Repubblica, piazza San Gioachimo, via Melchiorre Gioia e via Galvani. Tutte le strade animate della manifestazione sono state momentaneamente chiuse al traffico. 

Questo pomeriggio, sempre in largo Cairoli, alle 18.00, si ritroverà la manifestazione cittadina

per il clima che partirà alla volta di piazza XXIV maggio, in zona darsena, dove è previsto il punto di arrivo. 

 

 

(Fonte: Adnkronos)