Clima, per gli italiani i governi non stanno tutelando l’ambiente

Ne è convinto più del 50 per cento, second un sondaggio realizzato dall'Istituto Swg, in occasione del summit sul clima a margine dell'Assemblea Onu

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Sono iniziati a New York i lavori del Climate Action Summit, vertice in cui si discuterà di quali misure adottare per contrastare i cambiamenti climatici. Il summit, a margine della 74esima Assemblea Generale dell’Onu (aperta il 17 settembre) dovrebbe vedere la partecipazione di almeno 60 rappresentanti tra capi di Stato e di governo. A spiccare, però, non sarà una partecipazione importante, bensì un’assenza: quella del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump. Inoltre, fino al 27 settembre migliaia di persone in tutto il mondo manifesteranno per chiedere che i governi si impegnino in azioni concrete per fronteggiare i problemi derivanti dai cambiamenti climatici. Il culmine ci sarà venerdì con il Global strike for future, manifestazione che si terrà in 150 Paesi diversi.

Poca iniziativa dei governi
Quello del clima è un problema molto sentito anche in Italia, dove la maggior parte delle persone è convinta che i governi stiano facendo ben poco per arginare la situazione. Lo si evince da un sondaggio realizzato dall’Istituto Swg, su un campione rappresentativo nazionale di 1000 soggetti maggiorenni. Secondo il 52 per cento, i governi hanno compreso la gravità del problema, ma non hanno ancora messo in atto iniziative concrete per risolverlo; per il 27 per cento, invece, non c’è una vera attenzione al problema, mentre solo il 12 per cento afferma che siano state messe in atto azioni per tutelare l’ambiente. Infine, il 9 per cento degli intervistati ha scelto di non esprimersi.

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(Fonte: https://www.swg.it/politicapp)