Codice della strada 2020: cellulari, limiti di velocità e cintura per il passeggero, tutte le nuove possibili norme

Tra pochi giorni andrà all’esame della Camera la possibile riforma del codice della strada. Gli automobilisti devono, perciò, iniziare a capire quelle che potrebbero essere le nuove regole, per non farsi cogliere di sorpresa nel momento in cui potrebbero diventare legge. Sul tavolo ballano essenzialmente tre nuove corpose novità. Il divieto assoluto di fumo all’interno dell’abitacolo per chi guida, innalzamento a 150 km/h della velocità massima in alcuni tratti autostradali e pene ancora più severe per chi si macchia della colpa di guidare utilizzando il cellulare o lo smartphone.

Stretta su chi utilizza lo smartphone

Al momento le cose viaggiano a rilento poiché sulle norme ci sarebbero le perplessità della Ragioneria dello Stato dato che non si conosce se esiste la disponibilità per coprire gli oneri dei cambiamenti. Tra le proposte ci sarebbe quella di mettere a disposizione dei giovani, soprattutto fuori dalle discoteche, un kit in grado di quantificare il tasso alcolemico. Si tratterebbe di uno strumento che, una volta messo in atto, eviterebbe ai giovani di mettersi in viaggio quando hanno bevuto troppo sapendo di correre il rischio di correre in sanzioni o di farsi male.

Tempi duri per chi usa lo smartphone alla guida. Per chi usa un dispositivo telefonico al volante scattano sanzioni alzate fino alla forbice tra i 422 ed i 1697 euro e sospensione della licenza di guida 7 giorni a due mesi. In caso di seconda sanzione sulla stessa infrazione multa da 2588 euro con raddoppio dei punti decurtati (da 5 a 10).

Allo stesso modo il conducente dovrà assicurarsi che il passeggero abbia la cintira di sicurezza dato che, in caso di mancato utilizzo del sistema, scatterebbe una sanzione anche per chi ‘governa’ l’automobile.

Vietato parcheggiare nelle zone di ricarica

Si punta anche a inasprire le multe per chi ostruisce i parcheggi riservati alle auto elettriche con punti di ricarica annessi. Per l’infrazione si parla di una decurtazione da due o quattro punti della patente e sanzioni portate al range tra i 161 ed i 647 euro.

Scooter e moto 125, secondo possibili nuove norme, potranno essere utilizzati in tangenziale ed in autostrada. Ma solo da maggiorenni. E sono allo studio anche soluzioni per tutelare maggiormente i ciclisti.