Coldiretti, ecco cosa controllare in dispensa al rientro dalle vacanze

L'associazione spiega, in un piccolo vademecum, quali sono gli alimenti da controllare ed eventualmente eliminare quando si rientra a casa dopo un lungo viaggio

Coldiretti

Tornare a casa dopo un lungo periodo di vacanza è senza dubbio stancante, perché bisogna iniziare a riprendere i nostri ritmi quotidiani, ma non solo. La nostra abitazione lasciata chiusa tutto il tempo può essere sede di pericoli… all’interno della dispensa. È questo l’allarme lanciato dalla Coldiretti che mette in guardia dai rischi degli alimenti in dispensa o in frigorifero che, per via del forte caldo di stagione, possono aver avuto qualche problema nella conservazione e quindi c’è il rischio di incorrere in fastidiose intossicazioni alimentari. Per questo motivo, l’associazione ha stilato un manuale per tutti quelli che rientrano dalle vacanze in modo da aiutarli nelle verifiche sull’integrità dei cibi. Il consiglio iniziale: controllare le date di scadenza.

Cosa bisogna eliminare?
Come spiega la Coldiretti nel suo comunicato, «una particolare attenzione deve essere riservata alla funzionalità del freezer e del congelatore per sincerarsi che non vi siano state interruzioni del funzionamento. A questo proposito – ricorda l’associazione – lo sviluppo di ghiaccio sulle confezioni esterne di surgelati o anche della carne sta ad indicare che è avvenuta una interruzione del freddo ed è quindi consigliabile non consumare i prodotti interessati». Esaminando il contenuto del frigorifero, è necessario eliminare tutte le confezioni già aperte di bevande e alimenti come latte, succhi di frutta, scatolette di tonno e altri prodotti sottolio, se questo non ricopre completamente gli alimenti. Inoltre, è necessario buttare anche le confezioni di yogurt che presentano rigonfiamenti perché all’interno delle confezioni potrebbero essersi verificate fermentazioni indesiderate. In ogni caso, prosegue la Coldiretti, vanno eliminati «gli omogeneizzati già aperti ed anche i salumi già affettati che presentano segni di ossidazione come pure gli eventuali “avanzi” dimenticati alla partenza. Un consiglio che a maggior ragione va seguito se i prodotti già aperti sono stati lasciati fuori dal frigorifero di casa».

Altri prodotti da tenere sotto controllo
È necessario fare attenzione anche «all’eventuale sviluppo di muffe su formaggi o salumi e per tutti gli alimenti in scatola con le confezioni integre, collocati sia fuori che dentro il frigo – e – prima di un eventuale consumo vanno sempre verificate le date di scadenza e il periodo consigliato per il consumo. La frutta e verdura deve essere controllata eliminando i pezzi avariati che – continua la Coldiretti – fanno marcire anche gli altri. Nei legumi già sgusciati potrebbero nascondersi insetti mentre nelle confezioni già aperte la perdita di fragranza per biscotti o snack sta a significare l’assorbimento di umidità». Oltre al frigorifero e alla dispensa, inoltre, bisogna controllare anche che nel portapane non siano rimaste briciole o residui che potrebbero aver attirato formiche o scarafaggi. Questi insetti potrebbero trovarsi anche tra la spazzatura se si è dimenticato di buttarla prima di partire. «La presenza di insetti che si manifestano con larve o minuscole farfalline può riguardare anche – conclude la Coldiretti – le confezioni già aperte di riso o pasta sulla quale si possono sviluppare muffe».

Il vademecum della Coldiretti
Ecco quindi uno schema riassuntivo con i consigli principali della Coldiretti su cosa controllare in dispensa dopo che si è tornati da un lungo viaggio.

-Controllare freezer e congelatore
Serve a sincerarsi che non vi siano state interruzioni del funzionamento o sbalzi di temperatura che rendono inutilizzabili i prodotti.

-All’interno del frigorifero
Eliminare le confezioni già aperte di latte, succhi di frutta o conserve di pomodoro come pure quelle di tonno e sottoli se l’olio non copre integralmente il prodotto. Da eliminare anche i prodotti già aperti lasciati fuori dal frigorifero.

-Alimenti in scatola
Per quelli con confezioni integre, collocati sia fuori che dentro il frigo, vanno sempre verificate le date di scadenza ed il periodo consigliato per il consumo.

-Frutta e verdura
Deve essere controllata eliminando i pezzi avariati che poi fanno marcire anche gli altri.

-Portapane
Va controllato attentamente: i residui o le briciole possono favorire formiche o scarafaggi e la presenza di insetti come larve o farfalline può riguardare anche le confezioni già aperte di riso o pasta con il rischio di muffe.

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