Coldiretti, un decalogo contro gli sprechi alimentari

L'associazione presenta una lista di dieci consigli che vanno dal fare la lista per la spesa, alla scelta della doggy bag al ristorante o all'attenzione alle etichette

Coldiretti

Combattere gli sprechi alimentari, a cominciare dalla tavola. È questo l’obiettivo a cui punta la Coldiretti che, in occasione della giornata contro lo spreco alimentare ha pubblicato uno speciale decalogo, con consigli che vanno da come fare la spesa al ristorante, allo scegliere la doggy bag quando si va a cena fuori.

Il decalogo Coldiretti

  1. Fare la lista della spesa
    Importante innanzitutto è programmare la propria spesa, magari facendo la tradizionale lista
  1. Prediligere acquisti ridotti e ripetuti nel tempo.
    La classica maxispesa quindicinale o mensile negli ipermercati, infatti, aumenta il rischio di ritrovarsi nel frigo prodotti scaduti.
  1. Preferire le produzioni locali e acquistare nei mercati a km 0.
    Fare la spesa a chilometro zero in filiere corte con l’acquisto di prodotti locali taglia del 60 per cento lo spreco alimentare rispetto ai sistemi alimentari tradizionali, secondo una analisi della Coldiretti sulla base dello studio Ispra.
    Lo spreco alimentare, sottolinea la Coldiretti, scende dal 40-60 per cento per i sistemi alimentari di grande distribuzione alimentare ad appena il 15-25 per cento per gli acquisti diretti dal produttore agricolo. Coloro che si approvvigionano esclusivamente tramite reti alimentari alternative sprecano meno perché i cibi in vendita sono più freschi e durano di più e perché non devono percorrere lunghe distanze con le emissioni in atmosfera dovute alla combustione di benzina e gasolio.
  2. Acquistare seguendo la stagionalità dei prodotti
  1. Prendere la frutta con il giusto grado di maturazione
  1. Separare le diverse varietà di frutta e verdura
  1. Non tenere insieme i cibi che si che si intende consumare a breve con quelli che si prevede di conservare più a lungo
  1. Controllare sempre l’etichetta
    In particolare la Coldiretti consiglia di fare attenzione alla scadenza, distinguendo tra ”da consumarsi entro” e ”da consumarsi preferibilmente entro il…”. Nel primo caso il prodotto va mangiato obbligatoriamente entro la data indicata, mentre il secondo riguarda il termine entro cui il prodotto mantiene le proprietà organolettiche e gustative, o nutrizionali specifiche in adeguate condizioni di conservazione.
  1. Chiedere la doggy bag al ristorante per consumare a casa gli avanzi
    Per evitare gli sprechi anche al ristorante, non ci si deve vergognare di chiedere la doggy bag, la scatola che permette di portare a casa gli avanzi dei pasti consumati, usanza che ha conquistato un italiano su tre (33 per cento) che lo fa spesso, mentre un altro 18 per cento lo fa solo raramente.
  1. Cucinare con gli avanzi ricette antispreco
    Sulle tavole degli italiani sono poi tornati i piatti del giorno dopo come polpette, frittate, pizze farcite, ratatouille e macedonia.

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