Confesercenti: “Evasione si combatte con web tax” 

“L’evasione si combatte con la web tax e con il collegamento fra banche dati, che oggi non comunicano. Amazon, Google, Instagram, Facebook, Twitter hanno versato in Italia 14,3 milioni di imposta nell’ultimo anno. Lo 0,01% del totale versato dalle società nel nostro Paese. Nel 2017 Facebook ha pagato 120 mila euro di tasse: quanto un nostro albergo di medie dimensioni”. A dirlo è la presidente di Confesercenti Patrizia De Luise, nella sua relazione annuale all’assemblea dell’associazione. “Confidiamo nell’impegno del Governo a varare la digital tax – esorta -. Per una volta saremmo pionieri, aspettando poi che anche L’Europa si decida”.Ma il riequilibro della concorrenza, da solo non è sufficiente per ridare impulso all’economia. “La cosa più importante è rilanciare la crescita: – aggiunge De Luise – una crescita di qualità, che crei posti di lavoro, che dia opportunità ai giovani; una crescita che promuova innovazione in armonia con i territori. Perché non possiamo accontentarci di ‘sopravvivere’ o ‘tirare avanti’. 

“Con il decreto fiscale recuperiamo circa 3 miliardi di risorse dal contrasto della grande evasione e rendiamo operativa la Web Tax, un’imposta del 3% sui ricavi dei giganti del web, che forniscono servizi digitali sul nostro territorio”, ha replicato il premier Giuseppe Conte, intervenendo all’assembla.