Consumi, dalla tv ai social: ecco chi influenza i vostri acquisti

Nell'ultimo anno 23,7 milioni di persone hanno acquistato un prodotto o un servizio perché ne hanno visto o sentito la pubblicità in televisione, radio, giornali o riviste

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Per catturare mente, cuore e portafoglio del nuovo consumatore, occorre inseguirlo nel suo tour tra i diversi canali di comunicazione. E’ quanto emerge dalla ricerca “Miti dei consumi, consumo dei miti”, realizzata dal Censis. Nell’ultimo anno 23,7 milioni di persone hanno acquistato un prodotto o un servizio perché ne hanno visto o sentito la pubblicità su tv, radio, giornali o riviste, 18 milioni perché ne hanno visto o sentito la pubblicità sui social network, 7,7 milioni perché consigliati da un influencer su blog e social media, 6,8 milioni perché consigliati da una celebrity di cui si fidano.

In autonomia
Però, sono 17 milioni gli italiani che nel corso dell’ultimo anno non hanno acquistato prodotti perché hanno giudicato la pubblicità fuorviante. E quasi 37 milioni hanno comprato prodotti in totale autonomia, senza fidarsi di nessun suggerimento. Diffidenza e gelosa custodia della propria autonomia decisionale: ecco il sentiment del consumatore al tempo dell’egopower. Il nuovo consumatore è un mix di razionalità ed emozioni. E l’egopower lo rende diffidente persino verso esperti e competenza (il 25 per cento dei giovani ne diffida) rendendolo a volte vulnerabile all’ospite inatteso e sgradito delle fake news. 

Sfiducia
Recessione? Gli italiani lo sapevano già. Il 70,5 per cento degli italiani è convinto che nei prossimi dodici mesi non potrà spendere di più per i consumi. Il dato è più alto nei territori con una maggiore capacità di spesa, cioè al Nord Italia. In altre parole, 7 italiani su 10 sono pronti a tirare la cinghia nel 2019.

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