Bordata a Conte del giurista Cassese: “Decreti fuorilegge, il premier ha scavalcato il Quirinale”

“Il primo decreto era fuorilegge. Poi è stato corretto il tiro con il secondo decreto legge, che smentiva il primo, abrogandolo quasi interamente. Questa non è responsabilità della politica, ma di chi è incaricato degli affari giuridici e legislativi. C’ è taluno che ha persino dubitato che abbiano fatto studi di giurisprudenza”. Così il giurista Sabino Cassese, ex membro della Corte Costituzionale in una intervista a Il Dubbio e riportata da Italiaoggi.

BORDATA A CONTE

“A Palazzo Chigi c’è un professore di diritto: avrebbe dovuto bocciare chi gli portava alla firma un provvedimento di quel tipo. Poi si è rimediato. Ma continua la serie di norme incomprensibili, scritte male, contraddittorie, piene di rinvii ad altre norme. Non c’è fretta che spieghi questo pessimo andamento, tutto imputabile agli uffici di palazzo Chigi incaricati dell’ attività normativa”. Cassese spiega che il premier ha scavalcato il Quirinale, e compiuto un mezzo golpe. “Perché evocare il Consiglio supremo di difesa se non c’è l’ evento bellico, e specialmente se c’è lo strumento per fare intervenire uno dei tre organi di garanzia, il presidente della Repubblica? Invece di abusare dei decreti del presidente del Consiglio, bastava ricorrere, almeno per i più importanti, a decreti presidenziali”.