Conte: “Col Borussia non è una finale, ma niente rimpianti”  

“Parlare già di finale mi sembra esagerato. Di sicuro è una partita importante contro una squadra forte. E’ una partita, ma le finali arrivano dopo”. Lo dice l’allenatore dell’Inter, Antonio Conte, alla vigilia del match di Champions League contro il Borussia Dortmund, dove i nerazzurri arrivano con un solo punto in classifica dopo due giornate.  

“Domani bisogna dare tutto per non avere rimpianti, dobbiamo giocare al massimo delle nostre possibilità. Questa è la cosa più importante. E’ un torneo difficilissimo, noi stiamo cercando di iniziare un percorso in Champions anche perché non abbiamo tanti giocatori che hanno esperienza in questa competizione”, aggiunge il tecnico nerazzurro, che poi si sofferma sui problemi difensivi registrati nelle ultime partite. “Ci sono delle situazioni dove dobbiamo lavorare. In tre mesi puoi portare le tue idee ma quando hai sette partite in ventitré giorni, non hai tempo di ripassare certe situazioni. E’ inevitabile che paghi. Stiamo lavorando da poco e certe situazioni devono ancora essere recepite, lavorando e ripassando. Quando giochi ogni tre giorni questo è impossibile. Anche dopo il Dortmund facciamo una partita di scarico e poi il Parma, quindi subito il Brescia. Però vediamo il bicchiere mezzo pieno, abbiamo fatto 18 gol e dopo l’Atalanta siamo quelli che hanno segnato di più in Serie A”. 

E a proposito dell’attacco, Conte sprona Lautaro Martinez: “Lautaro deve lavorare, testa bassa e pedalare. Non deve pensare che il gol sia tutto per un attaccante. Per me non è così, lui deve lavorare per la squadra. Sta lavorando bene e sta diventando un attaccante completo. Ha tanto da crescere però ha delle potenzialità importanti. Ci stiamo lavorando, sta a lui decidere se vuole diventare un top o restare di medio livello”.