Conte: “Io in discussione? Ho il sole, il cielo, il mare…” 

“Ho il sole, il cielo, il mare… “. Il premier Giuseppe Conte ricorre a una strofa del celebre brano di Domenico Modugno, ‘Meraviglioso’, per rispondere ai giornalisti che – a margine dell’evento ‘Sindaci d’Italia’ organizzato da Poste Italiane al centro congressi ‘La Nuvola’ di Roma – gli chiedono se, dopo il risultato elettorale negativo in Umbria, si senta messo in discussione. 

Intervenendo all’evento ‘Sindaci d’Italia’, Conte si rivolge al presidente Decaro. “Seguiamo con molta attenzione la vostra proposta, ‘liberate i sindaci’ – dice il premier – Il 7 novembre si aprirà questo tavolo con gli enti locali” presso “il ministro degli affari regionali” per “coordinarci meglio e valutare le vostre istanze”, “è importante ascoltare gli enti locali”, dunque “apriamolo questo tavolo permanente”. “Anch’io sono sensibile al fatto che chi assume precise responsabilità debba avere una minima corrispondenza sul piano economico”, continua poi Conte riprendendo un passaggio del discorso del numero uno dell’Anci.  

“Il governo – assicura il presidente del Consiglio – non si sottrarrà alle sue responsabilità. Innanzitutto, dobbiamo superare definitivamente la stagione dei tagli lineari che, a partire dagli anni della crisi, ha privato i territori di risorse preziose, penalizzando soprattutto gli investimenti e le infrastrutture. Lo Stato non deve più far cassa a danno dei Comuni”.