Conte: “La petizione dei tifosi Juve? Da deficienti”  

“Dispiace che Agnelli sia intervenuto su questa cosa perché così ha dato importanza a una proposta becera, volgare e priva di insegnamento e valori, ha dato spazio all’ignoranza”. Antonio Conte si esprime così sulla presa di posizione del presidente della Juventus contro la proposta di alcuni tifosi bianconeri di togliere la sua stella dallo Stadium. “Io non lo devo neanche toccare questo argomento”, dice il tecnico dell’Inter alla vigilia della sfida con la sua ex squadra. “Solo dieci giorni fa ho detto che la colpa tante volte è vostra perché date spazio a situazioni becere, ignoranti e volgari che insegnano zero -sottolinea Conte rivolgendosi ai cronisti-. Anzi, aizzate odio e violenza. Non devo ringraziare niente e nessuno, avrei preferito che nessuno desse spazio a questi deficienti, ignoranti e stupidi”.  

“Non sono tifosi, quelli sono ignoranti. Non definiamo tifoso chi pensa in questa maniera”, rincara la dose Conte. “Abbiamo la fortuna di fare uno sport amatissimo nel mondo e dobbiamo essere da esempio, trasmettere valori positivi ed essere entusiasti di giocare a calcio che è uno sport, non una guerra. A volte ci si dimentica di questo, è uno sport che deve tramandare valori positivi, non odio e violenza. Altrimenti sono il primo ad alzare la mano e a dire basta”, dice ancora il tecnico nerazzurro.  

“Nessuno mi tiene qui a fare l’allenatore. Oggi siamo in una società dove odio e violenza attecchiscono alla grande, le generazioni vengono su che è una bellezza. C’è solo da avere paura. Da quando sono tornato in Inghilterra sono in difficoltà, vedo delle situazioni e dico: ma chi me lo ha fatto fare? Fin quando la passione verso questo sport supera questo tipo di situazioni allora ok, ma quando mi fanno passare la passione dico: fermi un attimo, grazie e arrivederci. Non sarà una grande perdita per il calcio, ma nemmeno questo calcio sarà una perdita per me”.