Matteo Renzi lancia un messaggio a Conte: “Nelle prossime ore capiremo se possiamo camminare insieme”

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Dopo la vittoria sulla regolarizzazione dei migranti ottenuta dalla ministra Teresa Bellanova, Matteo Renzi rilancia. Senza concedere tregua al premier Conte, che ieri sera ha varato un decreto da 55 miliardi,  il leader di Italia Viva non risparmia critiche all’esecutivo e manda un nuvo ultimatum a Palazzo Chigi: “Nelle prossime ore capiremo se possiamo camminare insieme”.

Punto centrale per Matteo Renzi è l’approvazione da parte della maggioranza del ‘Piano Shock’ proposto da Italia Viva per sbloccare i cantieri: “Il Piano Shock- scrive il senatore di Rignano nella sua newsletter settimanale- è per noi il punto chiave anche per capire come lavorare insieme a una maggioranza con la quale abbiamo molti elementi di divisione. Italia Viva ha incontrato il Premier Conte e gli ha consegnato il nostro messaggio per il futuro. Nelle prossime ore, capiremo dal Presidente del Consiglio se, sui punti che abbiamo posto, possiamo camminare insieme. Sbloccare i cantieri per evitare la distruzione di altri posti di lavoro è la priorità, per noi“.

Renzi rivendica poi il risultato ottenuto sulla questione immigrazione, dove “Teresa Bellanova ha fatto una battaglia coraggiosa e difficile da far passare. Ha dimostrato una volta di più di cosa sono capaci le donne e gli uomini di Italia Viva che portano avanti fino in fondo le battaglie in cui credono”. Ma sul ‘dl rilancio’, avverte: “Ci sono 55 miliardi da spendere bene. E bisogna farlo sapendo che stiamo indebitando in modo significativo le nuove generazioni. Non bisogna sprecare nemmeno un centesimo”.

“Quello che serve davvero adesso- scrive ancora Renzi- e’ una visione per i prossimi dieci anni. Perche’ il danno devastante del Coronavirus puo’ essere occasione di rilancio se ci raccontiamo come vogliamo cambiare e dove vogliamo andare, non solo quali mosse fare durante l’emergenza. Serve una politica industriale, non solo la cassa integrazione. Serve una visione, non solo un sussidio”.

Tra le priorità dei renziani c’è la burocrazia che, secondo il leader di Iv, “va messa in quarantena. Noi siamo felici per alcuni interventi, a cominciare dall’Irap, frutto dell’impegno di Italia Viva. Ma il punto adesso e’ correre, correre, correre“.

Il leader di Iv sprona poi il governo a fare di più per la riapertura delle frontiere e la ripresa della Serie A: “Bisogna ripartire. Anche perchè Austria, Francia, Germania e Svizzera riapriranno le frontiere tra i loro Stati. Noi ancora non abbiamo riaperto tra singole regioni. Questo elemento sarà devastante non solo per il turismo ma per tutta l’economia: bisogna riaprire la circolazione tra regioni con una gestione intelligente dell’eventuale seconda ondata. Ma la regola è sempre la stessa: non vogliamo morire di Covid, non vogliamo morire di fame“.