Conte vede Merkel: “Con Germania impegnati in rilancio Europa” 

“I nostri rapporti bilaterali”, che il premier Giuseppe Conte considera “eccellenti”, sono “plasmati dai contenuti che possiamo dare per il rilancio dell’Ue. C’è un impegno congiunto” nel trovare “soluzioni per rendere più efficiente la nostra azione e cogliere le sfide che ci attendono”. Così Conte, nel corso della conferenza stampa congiunta con la cancelliera tedesca, Angela Merkel.”A questi obiettivi dobbiamo continuare a lavorare insieme, è importante che continui il confronto per dare risposte adeguate ai cittadini. Con la Germania condividiamo obiettivi e spesso le modalità per centrarli, a volte non del tutto ma siamo sempre aperti a un confronto in un ottimo rapporto di collaborazione. Dobbiamo continuare a lavorare in questa direzione”, anche con il fine di preservare “i cittadini europei: non dobbiamo alimentare l’intolleranza e le forze disgregatrici nell’Ue”. Con la cancelliera Angela Merkel il premier Giuseppe Conte ha parlato anche dello stabilimento dell’ex Ilva. “Ne abbiamo parlato – anticipa il presidente del Consiglio nel corso della conferenza stampa congiunta – e ci siamo ripromessi una cooperazione, in campo siderurgico, per cercare di confrontarci su soluzioni più avanzate dal punto di vista tecnologico”.  

In riferimento alle “difficoltà del settore siderurgico” italiano, ma anche tedesco, la Merkel ha sostenuto che bisogna “lavorare sulle nuove tecnologie, sulle tecnologie dell’avvenire”, su cui “i nostri ministeri devono cooperare più strettamente”. Per quanto riguarda il tema dell’immigrazione, la cancelliera ha ammesso che “c’è ancora molto da fare per arrivare a una ripartizione equa dei migranti”, ribadendo poi che “i Paesi rivieraschi che difendono i nostri confini esterni non posso essere abbandonati”. Si è detta, poi, soddisfatta per i “notevoli progressi”, compiuti nell’ambito del sistema bancario. La cancelliera ha voluto ringraziare l’Italia per “il suo impegno in Libia e la partecipazione al processo di Berlino” per una conferenza internazionale che dovrebbe tenersi il mese prossimo. “Abbiamo bisogno di un cessare il fuoco” ha detto.