Conto corrente online, il 14 settembre scatta l’addio alle chiavette

Rivoluzione nell'utilizzo del conto corrente online: entra nel vivo la Direttiva europea per i pagamenti elettronici che regola i pagamenti digitali allo scopo di garantire maggior sicurezza nei movimenti di denaro

conto corrente online

Il conto corrente online si avvia al cambiamento. Il prossimo 14 settembre scatterà una rivoluzione nel mondo delle banche online, che rischia di creare enormi disagi agli utenti e ritardare pagamenti e altre operazioni bancarie. Lo afferma il Codacons, che ricorda come il 14 settembre entrerà nel vivo la Direttiva europea per i pagamenti elettronici (Psd2 – Payment services directive 2) che regola i pagamenti digitali allo scopo di garantire maggior sicurezza nei movimenti di denaro.

Nuovi standard per il conto corrente online
Il primo effetto delle nuove disposizioni sarà l’addio a chiavette, ”token” e carte-codici finora utilizzati dalle banche online per consentire ai clienti di eseguire pagamenti in tutta sicurezza – spiega il Codacons – Il loro posto sarà preso dagli smartphone, dal momento che per autorizzare un pagamento sarà indispensabile possedere almeno due elementi di autenticazione a scelta fra tre opzioni: un oggetto che possiede solo il cliente (come ad esempio lo smartphone), una caratteristica che possiede solo il cliente (come l’impronta digitale o un altro fattore biometrico) o un’informazione nota solo al cliente (come una password). Gli istituti bancari europei avranno l’obbligo di rifiutare le richieste di transazione che non siano autorizzate secondo tali standard.

Un cambiamento per milioni di famiglie
Tante le famiglie italiane che saranno interessate da questa rivoluzione. Uno studio di qualche tempo fa, infatti, ha evidenziato come l’Italia sia al primo posto in Europa per il numero di accessi al conto corrente online. Il 59 per cento di chi ne possiede uno lo usa almeno una volta ogni due settimane per fare qualche movimento o solamente per controllarlo. Il 60 per cento degli italiani ha opzionato le applicazioni di mobile banking del circuito delle banche tradizionali, mentre il 30 per cento si affida solamente a banche online, che di solito hanno costi più contenti.