Copasir, eletto Raffaele Volpi: un leghista alla presidenza 

di Sara Di Sciullo  

Raffaele Volpi, leghista di lungo corso ed ex sottosegretario alla Difesa nel governo gialloverde, è il nuovo presidente del Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica (Copasir). Fumata bianca, quindi, per il candidato unitario designato dal centrodestra nonostante le nubi che si erano addensate sul suo nome stamattina. Mancano infatti una manciata di ore alla riunione del Copasir, fissata per le ore 14 a Palazzo San Macuto, quando trapelano dubbi dalla maggioranza sull’indicazione di un esponente della Lega per una casella così delicata dopo tutta la vicenda dei presunti fondi russi, ritenuta mai chiarita. Qualche malumore filtra pure nelle file di Forza Italia nonostante il vertice di ieri sera tra Matteo Salvini, Giorgia Meloni e contattato telefonicamente Silvio Berlusconi, abbia sciolto il nodo dei tre candidati in campo, Adolfo Urso (Fdi), Elio Vito (Fi) e Volpi, con la decisione di votare compatti per quest’ultimo. 

Alla fine Volpi viene eletto con sei voti, mentre si contano tre schede bianche e una preferenza per Elio Vito (Fi). Il voto è segreto. Le schede bianche, a quanto si apprende, sarebbero state quelle dei pentastellati; mentre il voto a Vito sarebbe legato, secondo alcune indiscrezioni, proprio ai mal di pancia in Forza Italia e a un possibile tentativo, non andato in porto, di rimettere in gioco la sua candidatura.  

“Tutto è andato secondo le intese raggiunte e definite ieri. Forza Italia poteva anche offrire un’ottima soluzione per la presidenza, ma con senso di responsabilità si è scelta la coesione”, commenta il senatore di Forza Italia Maurizio Gasparri.  

“Faccio un augurio di buon lavoro a Volpi, che sono certo saprà svolgere al meglio questo ruolo di garanzia istituzionale”, afferma all’Adnkronos Adolfo Urso, senatore di Fratelli d’Italia.  

“Chiunque componga il Copasir sa bene che i rappresentanti del Comitato non sono organi di partito, ma rappresentanti del parlamento”, sottolinea Urso aggiungendo: “Ieri c’è stato un accordo nel centrodestra e, con il mio comportamento, ho consentito che questo accordo fosse rispettato”.  

Eletto il presidente, ora il Copasir è operativo e può rimettersi al lavoro. Tra le questioni più spinose da affrontare c’è quella del ‘Russiagate’ con l’audizione del premier Giuseppe Conte, disponibile a riferire sulla vicenda dei contatti tra il ministro della Giustizia statunitense William Barr e i capi dei servizi segreti italiani.  

“Faremo un lavoro istituzionale. Il Comitato rappresenta tutto il Parlamento credo che la cosa migliore da fare prendere un posizione estremamente istituzionale nelle tradizione del comitato e cominciare a lavorare dalla prossima settimana insieme a tutti per vedere quali possono essere i calendari delle priorità”, assicura Volpi. Tra le priorità c’è anche quella di sentire il presidente Giuseppe Conte? “Le priorità le decide il Comitato – risponde – e nel momento in cui il Comitato avrà fatto un suo ordine del giorno, insieme a tutti i rappresentanti dei gruppi, contatteremo sicuramente la segreteria del presidente Conte e concorderemo con lui i tempi dovuti per questi incontri che sono così spesso sollecitati”.  

L’Ufficio di presidenza del Copasir potrebbe essere convocato già all’inizio della prossima settimana. In quella sede sarà deciso il calendario dei lavori, le prossime audizioni e, forse, si saprà già la data dell’audizione del presidente del consiglio. 

(Fonte: Adnkronos)