“Copriti o ti uccido”, la chat con la moglie morta strangolata 

Tra cuori e faccine, la chat pubblicata sulla pagina Facebook di Roberto con la moglie Giulia ha ora dell’inquietante. “Devo dirti alcune cose” scrive rispondendo alla giovane che gli diceva di voler andare a fare la spesa con la madre. “Non truccarti. Fatti brutta, non aggiustarti i capelli. Non salutare nessun maschio. Se quando esci dal supermercato qualcuno dice arrivederci, tu fai finta di non sentire…perché non puoi rispondere a un maschio. Mettiti una felpa lunga e larga e un pantalone largo così non si vedranno le forme del tuo corpo”. “Ma perché fai così?” le risponde la 24enne, che aveva registrato il marito con il nomignolo ‘PrincipeMio’, con una emoticon arrabbiata. “Perché se ti fai bella ti guardano tutti… Invece così no e io risparmio 30 anni di galera per omicidio”, scrive l’uomo smorzando il tutto con una faccetta sorridente.  

Giulia ieri non ce l’ha fatta. La donna, madre di una bimba di 4 anni, è morta dopo nove giorni di agonia all’ospedale di Rovigo, dopo essere stata strangolata dopo una lite. La coppia si stava separando. Due giorni prima, l’uomo scriveva in un post su Facebook: “Non è giusto però così. Io sono quello che sono, lo sapevi ma tu (h)ai sbagliato e hai fatto malissimo”. “Non troverai mai nessuno che ti amerà e che ti darà tutto l’amore che ti (h)o dato io”. Il marito è detenuto in carcere da sabato scorso.