Coronavirus, a maggio fuori dal tunnel? Rezza (Iss) frena: ‘Troppo ottimistico’

Prima di maggio è quasi impossibile immaginare che gli italiani possano trovare la loro normalità. Probabilmente non la troveranno neanche ai primi di maggio in qualsiasi caso, tenuto conto che anche un’eventuale apertura generale sarebbe subordinata a obblighi di mantenere il distanziamento sociale e magari indossare mascherine. Non esattamente consuetudini.

Risulta particolarmente interessante l’intervista rilasciata da Giovanni Rezza, direttore del dipartimento di malattie infettive dell’Istituto Superiore di Sanità.

Interrogato sulla possibilità che già ai primi di maggio si possa arrivare ad un totale annullamento del fenomeno coronavirus, ha risposto con molta franchezza.

“Contagio zero entro i primi di maggio? Mi sembra troppo ottimistico” ha avuto modo di evidenziare nel corso della sua partecipazione alla trasmissione Lunatici di Rai Radio 2.

A rivelare quel possibile scenario ottimistico sarebbe stato uno studio che Rezza non sminuisce, ma ne segnala l’eventuale criticità. “Per quanto possa essere serio – evidenzia – non so se tiene conto del fatto che il virus potrebbe continuare a circolare nei nostri paesi con focolai epidemici che scoppierebbero di volta in volta. Sarebbe bello arrivare a casi zero, ma non credo che questo sia uno scenario plausibile”.