Coronavirus, addio al medico eroe

È morto il medico che aveva dato per primo l’allarme sulla diffusione del coronavirus, ma non era stato ascoltato.

NOTIZIA SMENTITA

Dopo alcune ore dal primo annuncio dell’Oms, e la smentita di alcuni media statali, la notizia ora è stata confermata dall’ospedale doveLi Wenliangè ricoverato da giorni.

L’oculista dopo aver dato l’allarme era stato fermato dalla polizia, minacciato, screditato dalle autorità, arrestato insieme ai sette colleghi che avevano messo in guardia amici e conoscenti, prima che la magistratura e la società lo riabilitasse facendone un eroe. Simbolo del silenzio del governo davanti all’emergenza, stroncato proprio dal virus che aveva cercato di combattere.
LI WEANLIANG
Oculista, aveva 34 anni. Nell’annunciarne la morte l’edizione online del quotidiano di Pechino Global Times ne ripercorre i suoi ultimi mesi: “Il dottor Li Wenliang è uno degli otto medici che avevano cercato di avvertire i colleghi dell’epidemia di coronavirus ma erano stati redarguiti dalla polizia locale”. Nel pomeriggio il quotidiano ha eliminato il tweet  sulla sua morte, mantenendo l’articolo sul sito che ne dava notizia, mentre altri media del regime hanno scritto che l’oculista sarebbe  ancora vivo ricoverato in terapia intensiva.