Coronavirus, l’oncologo Ascierto: “Nessuna polemica, pensiamo solo ai malati”

“Non voglio fare polemiche, mi interessano soltanto i pazienti per tirarli fuori dalla malattia”. Cosi l’oncologo Paolo Ascierto direttore del dipartimento Melanoma e Immunologia del Pascale che durante la trasmissione Cartabianca di due giorni fa, è stato oggetto di un duro e improvviso attacco da un collega: Massimo Galli, direttore di Malattie infettive al Sacco di Milano.

PRIMI RISULTATI

“Sono stati, se pur modesti, degni di essere valutati, e anche utilizzati in altri centri, tra cui quelli di Fano, Padova Sud, Cosenza, Modena e in alcune strutture della Lombardia. E anche loro hanno ottenuto analoghi risultati di efficacia. Appena in possesso del primo risultato importante, abbiamo deciso di darne diffusione. E non per appenderci una medaglia o per essere detentori di un primato, ma solo perché anche pazienti di altre regioni potessero usufruirne”.

AIFA

“È stata la conseguenza del supporto dato dal nostro gruppo all’Aifa. Le abbiamo dato una mano a definire un protocollo sperimentale proprio perché il dato ottenuto dalla somministrazione di Tocilizumab era classificabile come “aneddotico”, che significa non rilevante per numero di pazienti ed efficacia. Tant’è che l’approvazione è arrivata in tempi record. Il protocollo è fondamentale perché servirà a definire in quali soggetti il farmaco può avere successo”.