Coronavirus, Berlusconi sul decreto del governo non è soddisfatto: ‘Si dovevano rassicurare famiglie e lavoratori’

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Con un messaggio apparso sul suo profilo Facebook Silvio Berlusconi ha   avuto di commentare il decreto del governo con cui si proverà a dare sostegno all’economia e alla sanità.
“Apprezziamo – ha scritto il numero uno di Forza Italia –  gli sforzi del governo che ha varato misure per affrontare l’altra grande emergenza del Coronavirus che si affianca a quella sanitaria e durerà ancora più a lungo: l’emergenza economica. Era necessario rassicurare le famiglie e i lavoratori costretti a rimanere a casa, difendere i posti di lavoro dalla chiusura della stragrande maggioranza delle aziende e dai prevedibili cali di fatturato.
Con l’abituale serietà e competenza, senza alcun interesse di parte, Forza Italia ha sottoposto al governo le sue proposte: alcune sono state recepite, altre invece non sono state prese in considerazione”.
“Avevamo chiesto – ha proseguito il Cavaliere –  di sospendere, come legittimamente richiesto dalle categorie economiche e professionali, i versamenti fiscali a tutte le imprese e ai lavoratori autonomi almeno per tutto il 2020, ma il governo ha deciso diversamente: ha rinviato i versamenti solo per le attività chiuse per decreto mentre ha mantenuto le imprese di medie dimensioni nella pienezza dei loro obblighi fiscali. Avevamo chiesto misure a sostegno dei lavoratori autonomi e le anticipazioni della cassa integrazione, ma i 600 euro una tantum per il lavoro autonomo e la durata brevissima del sostegno rappresentano per noi una risposta parziale e insufficiente.
Come credo sia ormai palese, siamo impegnati nel sostegno allo sforzo corale del Paese contro un virus che non solo miete vittime, ma rischia di far saltare l’intero sistema economico.
Alimentati da questo stesso spirito, prendiamo atto della volontà del governo di voler preparare un nuovo decreto per sostenere i lavoratori e ci impegniamo sin da ora a migliorare in Parlamento l’attuale decreto con la serietà e la determinazione che sono la cifra distintiva del nostro lavoro parlamentare.
Non posso, ancora una volta e dal profondo del cuore, non rivolgere un fervido e commosso ringraziamento agli eroi civili che dagli ospedali alla consegna della spesa sono impegnati in prima linea da Nord a Sud: abbiamo chiesto al governo di prevedere per loro un sostegno molto più elevato rispetto a quanto deciso come ricompensa per il lavoro straordinario che stanno svolgendo. Il nostro impegno sarà quello di premiare e onorare nella misura che meritano il loro quotidiano sacrificio”.