Il ministro Boccia: “Ogni giorno 300 contagiati sul posto di lavoro”

pd

“Gli ultimi dati dell’Inail ci dicono che 300 persone al giorno in Italia si contagiano sul posto di lavoro e dieci muoiono. E il ‘lockdown ‘si è allentato soltanto da una settimana.
Se si parte senza regole e senza protocolli chi si assumerà la responsabilità di tutelare la salute dei lavoratori?”: a chiederselo è il ministro per gli Affari regionali, Francesco Boccia in un’intervista al Corriere della Sera, in cui è tornato sul ricorso contro la decisione di Bolzano di riaprire: “La legge è in linea con l’autonomia dello Statuto speciale, ma la parte sulla sicurezza sul lavoro va impugnata perché non subordina le aperture alle indicazioni dell’Inail e del Cts”.

RIAPERTURA REGIONI

“Gli ultimi dati dell’Inail ci dicono che 300 persone al giorno in Italia si contagiano sul posto di lavoro e dieci muoiono.
E il ‘lockdown ‘si è allentato soltanto da una settimana.
Se si parte senza regole e senza protocolli chi si assumerà la responsabilità di tutelare la salute dei lavoratori?”: a chiederselo è il ministro per gli Affari regionali, Francesco Boccia in un’intervista al Corriere della Sera, in cui è tornato sul ricorso contro la decisione di Bolzano di riaprire: “La legge è in linea con l’autonomia dello Statuto speciale, ma la parte sulla sicurezza sul lavoro va impugnata perché non subordina le aperture alle indicazioni dell’Inail e del Cts”.