Coronavirus, Burioni: “Non è meteorite, dobbiamo seguire le regole o sarà catastrofe”

“Dobbiamo seguire le regole o sarà la catastrofe”. Tutta Italia “zona protetta”, per il virologo è “una misura sacrosanta”. Il suo messaggio ai cittadini è “che ognuno deve assumere un comportamento virtuoso, nei confronti di se stesso e della comunità”, spiega nel corso di una lunga intervista rilasciata a “La Stampa”.

“Il virus, è vero, ci stravolge la vita – ammette l’esperto -. Colpisce vigliaccamente nella nostra propensione alla fisicità, alle strette di mano, agli abbracci. Ma contrastarlo dipende solo da noi”.

Coronavirus, Burioni: “Non è un meteorite”

Il virus non è un meteorite – precisa Burioni, professore di Microbiologia e Virologia all’università Vita-Salute San Raffaele di Milano- ma una minaccia che impegna ciascuno di noi. E ognuno di noi fa la differenza. Anche a me piace l’apericena, la cena fuori e la serata alla Scala – dice – Ma dobbiamo essere tutti disposti a fare dei sacrifici. Di fronte abbiamo un nemico pericoloso”.
“Il punto –sottolinea Burioni – non è fare come sta facendo la Cina. Dobbiamo attuare la resistenza. Il virus ci ha cambiato la vita e, adesso – insiste – ognuno di noi deve stare a casa”.

Coronavirus, Burioni: abbiamo strumenti per batterlo

“Non siamo di fronte a un meteorite che sta arrivando sulla Terra, per cui non ci resta che pregare. Non ci sono alieni con armi invincibili ai quali ci dobbiamo sottomettere. Abbiamo di fronte un nemico che possiamo vincere perché abbiamo gli strumenti per combatterlo. Dobbiamo stare a casa ed evitare di fare le cose di tutti i giorni. Siamo agli arresti domiciliari, come in una tirannide, ma è una resistenza da mettere in atto con volontà perché uno vale uno, ognuno di noi è identico agli altri, può essere infettato e può fare la differenza con i propri comportamenti” conclude Burioni.