Coronavirus, sindaco Codogno: “Il nostro modello funziona, ma l’emergenza non è finita”

codogno ospedale chiuso

“Il modello zona rossa ha funzionato. Quel che è certo è che il trend dei contagi da qualche giorno è negativo e speriamo vada avanti così. Questo non vuol dire, però, che l’emergenza sia finita”. Così Francesco Passerini, il sindaco di Codogno, uno dei 10 Comuni del Lodigiano che per due settimane sono stati isolati con il divieto di ingresso e uscita dall’area.

Sindaco Codogno: “Aspettare prossimi giorni”

Passerini è stato prudente e ha detto che “è da prendere con le pinze” il dato per cui ieri a Codogno non si sono registrati nuovi casi “perché bisogna vedere l’andamento dei prossimi giorni”. “Se i numeri sono confermati, il trend di propagazione, come dico da qualche giorno, è più basso rispetto al resto del territorio della Lombardia”. Comunque fondamentale, per Passerini è “mantenere altissimo il livello di guardia adottando tutte le precauzioni prese nella nostra zona in questi 17 giorni e che abbiamo metabolizzato, e non pensare che la battaglia sia finita”.

Coronavirus, presidente Marche: “Andiamo verso raddoppio casi”

“Le curve epidemiologiche ci indicano la direzione dei prossimi giorni: stiamo andando verso il raddoppio dei casi. Sarà una settimana di trincea e noi continuiamo a lavorare perché la sanità sia pronta”. Così il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli commenta l’andamento del contagio da coronavirus, che vede 479 casi positivi dall’inizio dell’emergenza e il primo caso ad Ascoli Piceno, sinora non toccata. Ceriscioli invita “di nuovo tutti i cittadini a osservare strettamente le indicazioni per contenere il contagio. Ringrazio di cuore tutti gli operatori della sanità che in questi giorni stanno svolgendo un lavoro straordinario. E’ dura, ma tutti insieme ce la facciamo”.