Coronavirus, Conte firma il dpcm: quarantena prolungata fino al 13 aprile

“Il nostro paese sta attraversando una fase acuta, non siamo nelle condizioni di poter allentare la presa e alleviare i disagi, siamo in stretto contatto con il Comitato tecnico scientifico, ma ripeto non siamo ancora pronti ad abbracciare un prospettiva diversa. Ho appena firmato il dcpm che proroga le restrinzioni fino al 13 aprile come anticipato dal Ministro Speranza. Se allentassimo le restrizioni in questo momento, rischieremmo di vanificare tutto e dover ripartire”  Cosi il presidente del consiglio Giuseppe Conte in diretta sulla propria pagina facebook. “Siamo ancora nella fase 1, solo in questi giorni, sempre in contatto con il Comitato tecnico scientifico il Governo potrà guardare alle fase 2, quando dovremo avremo una convivenza con il virus, ma non è detto che ciò avvenga il 14 aprile. I morti – continua Conte – sono una ferita che mai potremo sanare: non siamo nella condizione di poter allentare le misure restrittive e alleviare i disagi e risparmiarvi i sacrifici a cui siete sottoposti”.

Sono sospesi gli allenamenti anche per le società sportive e gli atleti professionisti.
E’ la novità che compare nel dpcm con cui il governo prorogherà fino al 13 aprile le misure anti contagio da coronavirus. Nella bozza del testo si legge che non solo sono “sospesi gli eventi e le competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, in luoghi pubblici o privati” ma anche le sedute di allenamento degli atleti, professionisti e non, all’interno degli impianti sportivi di ogni tipo”. Vengono rinnovate tutte le limitazioni agli spostamenti e la chiusura delle attività non essenziali. Arriva inoltre la nuova stretta per gli allenamenti sportivi.