Coronavirus, Conte: “In arrivo 4,3 miliardi per emergenza alimentare, 400 milioni di buoni spesa”

“Oggi abbiamo superato le 10.000 vittime, numero che ci colpisce profondamente, una ferita che non potremo mai dimenticare”. Cosi il presidente del Consiglio Giuseppe Conte in diretta sulla propria pagina facebook. “C’è un altro dato che ci rincuora, 1.434 guariti il numero più alto. In settimana ci confronteremo con gli scienziati e capiremo cosa continuare a fare. Oggi vogliamo dare un segno concreto della presenza dello stato, ci sono tanti cittadini in difficolta, siamo consapevoli che in questo momento tante persone soffrono, non tutti eravamo abituati a stare in casa, ma ci sono anche le sofferenze materiali. Col ministro Gualtieri e gli altri ministri abbiamo varato un provvedimemtoo di grande urgenza, coinvolgiamo i comuni, coinvolgiamo i sindaci che sono le nostre sentinelle sul territorio, le nostre prime antenne. Abbiamo appena firmato – continua Conte – un dcpm che dispone la somma di 4,3 miliardi, lo facciamo in anticipo della scadenza prevista a maggio. Grazie ad un’ordinanza della protezione civile, rendiamo disponibili altri € 400.000 con che verranno distribuiti fra gli 8000 comuni del territorio, nasceranno dei buoni spese per i generi alimentari, Confidiamo che dalla prossima settimana, i sindaci possano essere  nelle condizioni di erogare questi buoni spesa”.

NESSUNO SARA’ SOLO

“Nessuno sarà lasciato solo”, ha aggiunto Conte. “Siamo al lavoro per azzerare la burocrazia, stiamo facendo l’impossibile”. La ministra Catalfo e l’Inps stanno lavorando senza sosta. Vogliamo mettere tutti i beneficiari della Cassa integrazione di accedervi subito, entro il 15 aprile, e se possibile anche prima”.

L’EUROPA

“L’Europa dimostri di essere all’altezza della storia”, ha detto Conte, dopo le parole della presidente della Commissione Von der Leyen che aveva detto che “non si lavora sui Coronabond”.  “Le parole di Von der Leyen sono sbagliate, sia all’altezza della sfida” ha detto il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri. “C’è uno choc simmetrico sull’economia, serve un Piano Marshall per la ricostruzione”. Non abbiamo fatto una proposta alla Commissione, ma all’Eurogruppo per elaborarla. C’è un dibattito in corso. Mi batterò sino alla fine per una soluzione europea”