Coronavirus, Di Maio: “Pronte nuove misure”. Fontana: “Quasi finiti posti in rianimazione”

“Stiamo lavorando per approvare nuove misure economiche a sostegno di famiglie e imprese. Intanto ognuno di noi può dare il proprio contributo per sostenere le nostre aziende, quando facciamo la spesa ricordiamoci di mettere nel carrello prodotti italiani”.

Così su Twitter il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio.

Coronavirus, Fontana shock: “presto finiti i posti in rianimazione”

“I numeri continuano ad aumentare, è sempre peggio. Siamo vicini al momento in cui non ci saranno più posti in rianimazione. Abbiamo progetti alternativi, sono necessari macchinari che servono a ventilare i polmoni. Se riuscissimo ad avere i macchinari, avremmo già un progetto per un ospedale in due capannoni della Fiera di Milano”.

Così si è espresso il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, ai microfoni di Sky Tg24. “Sono stati predisposti i progetti, oggi avremo contatti con la Protezione Civile – prosegue Fontana – . Stiamo individuando medici che potrebbero far funzionare questi reparti, ma mancano i respiratori. Se arrivano i respiratori, noi siamo pronti con gli attacchi. Restano i miracoli che i nostri operatori riescono a compiere, recuperando più di 300 posti in rianimazione dal nulla. Spero che riescano ancora a compiere miracoli, non li ringrazieremo mai abbastanza. Il nuovo ospedale sarebbe un polmone per noi che siamo in difficoltà, ma lo sarebbe per tutto il paese se l’epidemia dovesse diffondersi”. “Aspetto anche una telefonata da un grande imprenditore, che potrebbe aiutarci” conclude il presidente della Regione Lombardia.

Coronavirus, Consip ha ordinato 3.800 ventilatori polmonari

Per far fronte all’emergenza coronavirus, Consip ha già ordinato 3.800 ventilatori polmonari, ne ha reso disponibili in pronta consegna ulteriori 300, e ha contrattualizzato forniture per oltre 30 milioni di mascherine chirurgiche, più di 7 milioni di guanti, oltre 13 milioni di tute, calzari, cuffie e camici (ancora da assegnare da parte di Protezione Civile) e per oltre 390 mila tamponi e più di 260 kit diagnostici corrispondenti a oltre 67 mila test. Lo rende noto la società spiegando che tutte le forniture “sono completamente sicure”.