Coronavirus fase 2, le regole per gli spostamenti: ok a serata a casa di amici, uscite al massimo in due

Via libera il 4 maggio, questa l’idea del Governo Italia per la riapertura dell’Italia. Al vaglio per anche l’ipotesi di alcune regioni di ripartire già dal 27 aprile considerando i pochi contagi. Come riporta Quotidiano.net, se l’incremento dei contagiati sarà sceso sotto quota 2mila – cifra sfiorata lunedì quando si è arrivati a 2.200 – l’allentamento della stretta sui cittadini, dicono fonti governative, sarà più ampio, altrimenti, se come in questi giorni saremo sempre attorno a quota 3mila, il 4 maggio la riapertura sarà limitata alle attività industriali e a parte di quelle commerciali mentre per i singoli rimarranno molti divieti. Un piano è previsto entro lunedì prossimo.

Quello che è certo è che il piano del Governo per il post 4 maggio prevede l’utilizzo esteso di mascherina e guanti per ogni situazione nella quale non si può garantire la distanza di sicurezza di un metro e per ogni spazio chiuso.  Per accedere a negozi (ma anche fare la fila all’esterno), prendere i mezzi pubblici, viaggiare in treno o in aereo, ma anche in auto non da soli. In linea di massima l’orientamento del governo sarebbe quello di togliere il divieto di spostarsi liberamentenel comune di residenza e probabilmente anche fuori dal comune di residenza.

SPORT

Ok anche allo sport in spazi aperti, purché fatta da soli o al massimo in due, mantenendo la distanza di sicurezza, e ok alle passeggiate anche non finalizzate a necessità specifiche (ma sempre da soli o con congiunti) e allaccesso ai parchi e alle aree giochi per bambini.

VISITE A PARENTE E AMICI, MA LIMITARE USCITE

L’uscita dal lockdown è al vaglio del governo che dal 4 maggio dovrebbe rendere possibili le visite ai famigliari, ad oggi vincolate a stringenti motivi di necessità. Tornerà possibile recarsi a casa di amici per cena. Per scongiurare nuovi focolai, la task force del governo per l’agognata fase 2 sta cercando soluzioni volte a limitare gli assembramenti di giovani. Per questo dovrebbe essere possibile uscire al massimo in due.

RISTORANTE

Gradualmente verrà consentita la riapertura dei ristoranti, ma i camerieri saranno tenuti a usare guanti e mascherine. I titolari dovranno garantire anche il distanziamento fra i clienti.

Viaggi extraurbani

Le uscite fuori porta sono al centro del dibattito fra gli esperti del governo. Gli spostamenti da un paese a un altro saranno ammessi in base al livello dei contagi Se questo scenderà, si tornerà a muoversi liberamente almeno nella stessa provincia.