Coronavirus, inaugurato il nuovo ospedale alla Fiera di Milano

“Abbiamo fatto in 10 giorni ciò che in maniera ordinaria si fa in qualche anno”. Lo ha detto il presidente della Fondazione Fiera, Enrico Pazzali, durante l’inaugurazione del nuovo ospedale e centro di terapia intensiva alla Fiera di Milano, realizzato per l’emergenza coronavirus. “Ringrazio 500 persone che hanno lavorato senza mai fermarsi, senza farsi condizionare dalla paura. Nessun litigio e nessuna discussione, sempre pronti tutti ad aiutarsi. E’ stata un’esperienza che porterò con me per sempre”.

BERTOLASO: “PROMESSA MANTENUTA”

Abbiamo fatto una promessa e l’abbiamo mantenuta”. E’ il messaggio inviato dal consulente scelto dalla Regione Lombardia Guido Bertolaso. Un ospedale “specialistico”, ha sottolineato, che potrà essere “replicato a livello nazionale e internazionale”. “Bertolaso – ha ricordato il presidente di Fondazione Fiera – purtroppo si è ammalato perché è venuto qui ad aiutarci. Questa cosa mi ha provato e mi ha spinto a realizzare quello che lui aveva disegnato”.

FONTANA: “RIFERIMENTO PER TUTTA L’ITALIA”

In Fiera, ha detto il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, si è “lavorato in maniera indefessa e qui è stato realizzato un ospedale di altissima qualità e tecnologia che potrà diventare un punto di riferimento per la rianimazione per tutto il Paese, tanto è vero che il governo ha già detto di voler riprodurre ciò che è stato fatto in fiera al Centro e al Sud” come “garanzia, diga alle necessità che si dovessero verificare”.

8 REPARTI, 53 LETTI

I primi ad aprire saranno 8 reparti, con 53 letti per la terapia intensiva, poi in una seconda fase verrà aperto il padiglione sottostante con 104 letti e in una terza il padiglione 2 con altri 48 posti per un totale di 200 posti letto. La struttura rimarrà finché sarà necessario, ma è già stato predisposto con il Policlinico lo smontaggio e lo stoccaggio in magazzino per riutilizzare i materiali.