Coronavirus, quando fine quarantena Italia? Parla Guerra (Oms): ‘Dipende dalla curva, sta rallentando’

E’ una guerra quella coronavirus che, per fortuna, la maggior parte degli italiani devono combattere stando sul divano.

Il problema, però, anche per chi in questi giorni non lavora, non è solo di noia.   E’ quasi tutto fermo, c’ apprensione per l’economia e persino per l’andamento degli anni scolastici ed accademici.

Ritorno alla normalità sarà graduale

Diventa, perciò, inevitabile interrogarsi su quando si potrà, eventualmente, arrivare a immaginare che presto si possa riacquistare un minimo di normalità.

Al momento le misure contenitive sono state disposte fino al 3 aprile. Molto probabilmente ci sarà una proroga, ma occorre precisare alcuni punti.

Il primo è che bisogna scordarsi che da un momento all’altro si possa passare dallo stare a casa a ritornare a ciò che si faceva prima: gremire i luoghi della movida, andare allo stadio, in discoteca, al cinema  e così via.

Un passo dopo l’altro si proveranno a fare dei progressi rispetto all’attuale lockdown, ma al momento non è stato individuato un termine che potrebbe segnare la visione della luce in fondo al tunnel.

Parla Ranieri Guerra

Risultano, pertanto, particolarmente interessanti le parole di Ranieri Guerra all’Ansa.

Il direttore vicario dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) Ranieri Guerra è stato chiaro: “Per l’eventuale allentamento delle misure di contenimento e dell’uscire da casa è necessaria cautela e tutto dipende dal’andamento della curva epidemica”.

“Sembra che stia rallentando la velocità di trasmissione ma c’è ancora un aumento dei numeri assoluti. Cruciali  sono questa e la prossima settimana, in cui dovremo vedere gli effetti delle misure e vedere dunque un decremento