Fontana attacca Conte: “Governo inizia ad essere fuori controllo”

“Spero che queste uscite siano una voce scappata, senza rendersi conto, oppure vuol dire che il governo inizia ad essere preoccupantemente fuori controllo”. Il presidente lombardo Attilio Fontana, intervenuto ai microfoni di Radio Anch’io su Radio 1 Rai, non ha proprio digerito le critiche mosse dal governo e in particolar modo dal premier Giuseppe Conte su presunte carenze dell’ospedale di Codogno, che sarebbe colpevole, a detta del premier, di mancati controlli. “Un’affermazione di questo genere è infondata, ingenerosa e inaccettabile”, sbotta Fontana, che si dice ancora convinto che l’attacco del presidente del Consiglio rappresenti “qualcosa che non si sia reso conto di dire”.

“Abbiamo seguito i protocolli del Governo”

“Noi abbiamo seguito purtroppo i protocolli del governo- dice- ma se avessimo fatto quello che proponevamo noi governatori…”. Il riferimento di Fontana è alla lettera inviata qualche settimana fa a Palazzo Chigi dai quattro presidenti regionali di Lombardia, Veneto, Friuli e Trentino. “Un mese prima che scoppiasse l’epidemia noi avevamo chiesto di essere messi in condizione di aumentare i controlli – sottolinea – ma siamo stati accusati di essere razzisti e di voler diffondere il panico”. Il presidente del consiglio invece “il 3 febbraio disse ‘fidatevi di me, ci penso io’, ma adesso non può venire a dire che siamo noi i responsabili”.

Insomma, ormai pare essere passato il tempo in cui il dibattito politico veniva messo da parte, a favore di obiettivi comuni. “Io queste cose non avrei mai voluto ricordarle”, confida il governatore lombardo, ma “se Conte si mette ad attaccare le Regioni vuol dire che ha un’altra strategia, la strategia della disperazione”, cioè quella di “attaccare altri per sviare l’attenzione”.

Coronavirus, un protocollo per tutte le Regioni

“Noi proporremo un protocollo condiviso con tutti” i governatori regionali “per evitare di andare in ordine sparso”, dice il presidente del consiglio Giuseppe Conte, prima della riunione alla protezione civile coi presidenti di regione e coi ministri. “Il protocollo sarà per tutte le Regioni perché occorre evitare di andare in ordine sparso. Sono ottimista, ho già notato una predisposizione da parte dei governatori alla collaborazione. Questo è il momento del confronto, per concordare le prossime azioni”, aggiunge.

Fonte: DiRE