Coronavirus, furia Salvini contro l’Europa: ’15 giorni per valutare? La gente muore! Andate a….’

E’ un periodo di mediazioni a livello europeo. Si attende di capire quale possa essere la strategia che riesca a far convergere al meglio aiuti concreti alle popolazioni colpiti dal coronavirus e la necessità di non alterare troppo i conti.

Matteo Salvini, da sempre contro gli euroburocrati di Bruxelles e gli ‘zerovirgola’ sui bilanci, manifesta una certa insofferenza rispetto all’idea che, di fronte alla sofferenza umana delle persone, ci sia qualcuno che pensi ai numeri.

Non caso in occasione della sua partecipazione a Piazza Pulita ha inteso sposare la linea di Mario Draghi. Secondo l’ex presidente della Banca Centrale Europea, al momento, la soluzione migliora per aiutare i cittadini sarebbe fornire la maggiore liquidità possibile senza badare troppo al resto.

Toni forti di Salvini contro l’Ue

A Bruxelles, al momento, si vuole pensare a strade magari differenti.

Il solo fatto che si stia indugiando fa arrabbiare Salvini. Che non le manda a dire in un post apparso sul suo profilo Facebook.

“Schifo e sdegno  – ha scritto  -per questa Europa. Si sono presi 15 giorni per valutare se, chi e come aiutare. I geni. Mentre la gente sta morendo. Altro che “Unione”, è un covo di serpi e sciacalli. Prima sconfiggiamo il virus, poi ripensiamo all’Europa. E, se serve, salutiamo. Senza neanche ringraziare. Ma andate a……”
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Schifo e sdegno per questa Europa. Si sono presi 15 giorni per valutare se, chi e come aiutare. I geni. Mentre la gente…

Posted by Matteo Salvini on Friday, March 27, 2020