Coronavirus, Fusaro: ‘Rischio pandemia in agguato, dubito della versione ufficiale…’

Il filosofo Diego Fusaro si è espresso in termini particolarmente duri relativamente al coronavirus. In particolare lo ha interpretato come il segno tangibile del fatto che annullare frontiere e confini equivale ad esporsi a rischi come quelli che, in queste ore, sta conoscendo l’Italia con la diffusione dell’emergenza virale.  Ne ha parlato ai microfoni di Radio Radio e poi con un tweet.

Fusaro dubbioso sull’origine del virus

“Non sappiamo – ha detto –  quale sia la sua vera origine nato in Oriente. Abbiamo dubitato da subito e continuiamo della versione ufficiale, quella che come sappiamo trascura la questione geopolitica e risolve tutto in termini occidentali”.

“Il rischio  – prosegue  -di pandemia è in agguato. Dirlo non è certo una forma di paranoico complottismo. Sono i fatti a parlare. Hanno ragione i virologi come Burioni che hanno insistito da subito per la quarantena per quanti giungano dall’Oriente. Sono state parole inascoltate”.

Poi arriva alla questione dell’azzeramento delle delimitazioni tra paesi:”Frontiere e confini che proteggano la comunità nazionale dal pericolo che potrei definire globalismo virologico. La libera circolazione ha adesso svelato un nuovo lato. Una prova in più per valorizzare le frontiere ed i confini. Non sono barriere che escludono e discriminano, ma che proteggono le comunità umane”.

Ancora più duro è il tweet: ‘Porti aperti, mi raccomando. Per il politicamente corretto, val pur la pena che si muoia tutti quanti.