Coronavirus, l’infettivologo Galli: “Nostre misure molto importanti, ci potranno portare all’attuale situazione della Cina che sta vedendo la luce in fondo al tunnel”

“Quello che si sta facendo in Italia è molto importante, può essere un esempio importante, anche se il vero esempio l’ha dato la Cina, combattendo il problema con grandissima decisione e i risultati si stanno vedendo.

Gli strumenti adottati, il distanziamento sociale e anche quegli eventuali correttivi che si rivelassero necessari soprattutto a circoscrivere quei focolai più significativi che possono comparire nell’ambito del Paese, ci potranno portare ad una attuale situazione cinese. La Cina sta vedendo la luce in fondo al tunnel. Non si vorrebbe che per paradosso Italia e Cina poi dovessero chiudersi nei confronti del resto del mondo. Ottimismo e volontà ci vogliono ma non raccontare bugie alla gente. Ne verremo fuori, ma non presto”, ha spiegato in collegamento con l’Aria che Tira su La 7 l’infettivologo Massimo Galli, primario dell’ospedale Sacco di Milano.

Coronavirus, Galli su immunità di gregge

“Si dice che viene conseguita un’immunità di gregge quando una parte della popolazione, sufficiente a limitare l’ulteriore diffusione del virus, viene infettata ed acquisisce una immunità permanente. In altre parole, bisogna che per certe malattie il 90-95% delle persone sia immunizzato per garantire che il rimanente 5% possa sviluppare quella tale infezione” ha spiegato l’infettivologo Galli in diretta a L’Aria che Tira su La 7.

Coronavirus, Galli: “Numero reale contagiati molto superiore”

“Il numero reale dei casi delle persone contagiate è sicuramente molto superiore al numero dei casi registrati – ha detto ancora Galli-. Siamo ben lontani dal picco epidemico e c’è molto da lottare, per evitare che si estenda ulteriormente il problema nelle regioni del Centro e del Sud, ed è già in corso una battaglia nella zona metropolitana di Milano, va prevista una maggiore vicinanza alla gente che è a casa e che ha problemi”.