Coronavirus, Gualtieri: “600 euro ad autonomi, domande da prossima settimana”

In Italia si lavora per fare arrivare il prima possibile a “tutti i lavoratori” gli aiuti del decreto Cura Italia, dalla cassa integrazione agli indennizzi per gli autonomi. Il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri difende, davanti al Parlamento, la strategia in due tempi messa in campo per attutire l’impatto economico del virus, che rischia di far andare in rosso il Pil “di qualche punto” nel 2020.

BONUS AUTONOMI

I 600 euro di bonus – ha spiegato – “sono rivolti a tutta la platea dei lavoratori autonomi, e devono essere resi disponibili entro questo mese, dalla settimana prossima l’Inps metterà sul sito il modulo per richiesta online che dovrebbe portare l’accredito tempestivo sul conto corente”.

MISURE DECRETO CURA ITALIA

Il governo sta lavorando “h24 per attuare prima possibile le misure” del decreto Cura Italia, una “risposta inedita e di grande forza” per “impedire, sono d’accordo con Tabacci, che l’epidemia virale si trasformi in macelleria sociale”, ha detto ministro dell’Economia Roberto Gualtieri in audizione sul decreto Cura Italia, assicurando che con il decreto aprile, che si augura operativo “già prima della metà di aprile” ci saranno “risorse cospicue” per rafforzare tutte le misure, invitando nuovamente l’opposizione a “collaborare” per trovare soluzioni “mirate”.

AMMORTIZZATORI

“Siamo impegnati per fare in modo che l’erogazione degli ammortizzatori sia la più veloce possibile”. Gualtieri ha spiegato che le risorse “saranno ulteriormente potenziate e rafforzate per essere sufficienti” anche rispetto alle “nuove misure di restrizione” che hanno visto da ultimo la chiusura delle fabbriche e di tutte le attività ‘non essenziali’ e agli sviluppi dell’epidemia e all’impatto sull’attività economica”.

SCADENZE FISCALI

Per le scadenze fiscali slittate dal 16 al 20 marzo: “In considerazione della straordinaria emergenza, a fronte dei ritardi posso annunciare che sarà valutata la disapplicazione delle sanzioni in via amministrativa per tutti quei casi collegati all’emergenza del Coronavirus”, ha spiegato Gualtieri.