Coronavirus, il margine è sempre più ridotto. Fontana: ‘State a casa, se non lo capite con le buone, cambieremo tono’

La Lombardia ha una delle migliori sanità del mondo.  Eppure ha un sistema sanitario quasi al collasso. Potere della forza subdola del coronavirus che sta riempiendo le terapie intensive di tutti gli ospedali. Presto sarà impossibile curare tutti quelli che ne hanno bisogno. Lo ha ribadito il governatore della Lombardia Attilio Fontana che ha ricordato che c’è una sola medicina per curare la situazione: stare a casa.

I movimenti delle celle dei telefonini dei lombardi stanno raccontando che ogni giorno ci sono decine di migliaia di persone in movimento. Troppe rispetto a quelle che dovrebbero essere in una fase emergenziale.

L’appello di Fontana è stata accorato, ma ha anche preannunciato un cambio di strategia.

“Io –  ha detto –  tutti i giorni faccio l’appello. Amici io lo sto dicendo in modo educato, fra un po’ bisognerà cambiare il tono. Se non lo capite con le buone, bisognerà essere più aggressivi anche nel farvela capire. Non dovete uscire. Dovete stare a casa. Purtroppo i numeri del contagio non si riducono. Continuano ad essere alti, fra poco saremo nelle condizioni di non poter dare una risposta a chi si ammala. Stiamo chiedendo un sacrificio per salvare delle vite umane. Ogni uscita di casa è un rischio per voi e per gli altri. Per adesso ve lo chiediamo, se si dovesse andare avanti chiederemo al governo di emanare dei provvedimenti ancora più rigorosi”.