Coronavirus, il vice presidente della Camera Rampelli toglie la bandiera dell’Ue dal suo ufficio ed è polemica (VIDEO)

“Forse ci vediamo dopo, forse”.  Con questa frase il vice presidente della Camera dei Deputati Fabio Rampelli è stato protagonista di un gesto che fa discutere.

Ha rimosso la bandiera dell’Unione Euroepa del suo ufficio. Un atto dimostrativo in una fase in cui probabilmente l’Italia si sarebbe aspettata altro tipo di risposte dalle istituzioni europee e dagli altri stati membri. Soprattutto in un momento di difficoltà.

Rampelli appartiene a Fratelli d’Italia e non deve avere preso bene il fatto che non sia arrivato il supporto economico che ci si aspettava.

Il gesto ha, naturalmente, generato reazioni contrastanti poiché la carica istituzionale dell’esponente di Fratelli d’Italia acuisce l’importanza dell’azione.

Reazioni dure contro Rampelli

“Un gesto grottesco e renvascista, Rampelli non è antieuropeo, è anti italiano”. Lo afferma il segretario di Più Europa, Benedetto Della Vedova. “Rampelli – prosegue – sa benissimo che l’Italia, nonostante il record di debito, oggi può finanziare il deficit necessario per comprare attrezzature sanitarie, sostenere il reddito delle famiglie ed evitare il fallimento delle aziende italiane solo grazie alla solidarietà che Germania e altri paesi stanno esercitando attraverso la Banca Centrale Europea”.