Coronavirus, il Governo studia la fase 2 mentre arrivano 400 miliardi per le imprese

Secondo quanto trapela domani dovrebbe tenersi un vertice in videoconferenza  alle 15,  tra il premier Giuseppe Conte e il Comitato tecnico scientifico e alcuni ministri. Al centro della riunione le misure di contenimento per l’emergenza Coronavirus in vista della cosiddetta “Fase 2”.

Nella cosiddetta fase 2  – ha detto Luca Richeldi, del comitato tecnico scientifico durante la conferenza stampa della Protezione Civile -“si tratterà di bilanciare l’importanza strategica di un’attività economica rispetto al rischio di diffusione dell’infezione. Tutti noi vorremmo far ripartire attività strategicamente molto importanti con zero rischi. Non so cosa verrà fatto ripartire, ma certamente il ragionamento sarà di avere il massimo del beneficio socio-economico col mimino rischio. Il nostro obiettivo primario è ridurre ricoveri, morti, contagi. Il punto di equilibrio lo decide la politica.

Approvato decreto per sostegno alle Imprese

Con il decreto appena approvato diamo liquidità per 400 miliardi di euro alle nostre imprese, che siano piccole, medie, grandi”. Sono le parole del presidente del Consiglio, Giuseppe Conte in conferenza stampa mentre illustra il decreto approvato dal suo Governo.

“200 miliardi per il mercato interno, altri 200 per l’export. E’ una potenza di fuoco, io non ricordo un intervento così poderoso nella storia della nostra Repubblica per il finanziamento alle imprese. E’ una cifra enorme, che andrà sia a beneficio del mercato interno ma anche dell’export, attraverso prestiti che verranno erogati nei normali canali finanziari, con la particolarità che lo stato offrirà una garanzia affinché tutto avvenga in modo celere, spedito, sicuro. In particolare potenzieremo il fondo centrale di garanzia per le pmi e aggiungiamo anche il finanziamento dello Stato attraverso Sace, soprattutto a beneficio delle medie e delle grandi” imprese. “Abbiamo adottato importanti misure fiscali con sospensioni di vari pagamenti, ritenuti e contributi per i mesi di aprile e maggio”.