Coronavirus in Italia: “Aumento dei casi, in 9 regioni Rt sopra 1. 225 nuovi focolai”

Nel periodo tra il 3 e il 9 agosto, in Italia, il numero di contagi da coronavirus «rimane nel complesso contenuto», ma è aumentato: e non ci sono state Regioni dove non sono stati registrati nuovi casi. La situazione, dunque, è «a rischio di peggioramento»: tanto che, in 9 Regioni, l’indice Rt ha superato il valore-soglia di 1, e ci sono ormai 925 focolai attivi — 225 dei quali nuovi. I segnali di allerta per un possibile aumento della trasmissione sono, dunque, «importanti», e vanno preparati «interventi in caso di evoluzione in ulteriore peggioramento». A scriverlo sono il ministero della Salute e l’Istituto superiore di Sanità nel report settimanale.

Secondo quanto riportato dal monitoraggio, la trasmissione del virus resta «diffusa» su tutto il territorio nazionale: e «quando si verificano condizioni favorevoli» questo «provoca focolai anche di dimensioni rilevanti, spesso associati all’importazione di casi da Stati esteri».

L’aumento è soprattutto in persone asintomatiche, anche se l’indice di trasmissione nazionale calcolato sui casi sintomatici è pari a 0.96 — dunque il numero di casi sintomatici diagnosticati nel nostro Paese è stato sostanzialmente stazionario.

I dati del monitoraggio confermano l’andamento registrato nei giorni appena trascorsi — e fotografato anche dal report della fondazione Gimbe (qui) che si spinge a ventilare l’ipotesi di «nuovi lockdown» nel caso di un trend in continua crescita. Dello stesso avviso — in una intervista al Corriere — si era detto anche il coordinatore del Comitato tecnico scientifico Agostino Miozzo: «Sarebbero inevitabili lockdown locali», ha spiegato, «in caso di contagi in continuo aumento, anche se sarebbe un incubo». Di fronte a questi dati, il governo ha varato nuove regole in vigore fino al 7 settembre — e resta l’ipotesi anche di misure più severe, com eil ripristino dell’obbligo di mascherina anche all’aperto in tutte le Regioni, o «coprifuoco» locali.

Qui sotto , gli indici Rt Regione per Regione.
Sicilia: 1,41
Abruzzo: 1,33
Toscana: 1,28
Veneto: 1,2
Puglia: 1,14
Lombardia: 1,13
Liguria : 1,05
Piemonte : 1,04
Marche: 1,02
Lazio: 0,99
Bolzano; 0,97
Campania 0,86
Trento: 0,78
Emilia-Romagna 0,77
Umbria: 0,76
Valle d’Aosta: 0,37
Sardegna: 0,33
Friuli-Venezia Giulia: 0,32
Basilicata: 0
Calabria: 0
Molise: 0