Coronavirus, le cinque proposte di Salvini a Conte: ‘Pronti a dare una mano’

Matteo Salvini, nelle ultime ore, ha manifestato critiche particolarmente dure nei confronti del governo per il propagarsi dell’emergenza coronavirus.

Attraverso i suoi profili social, tuttavia, ha voluto segnalare che al di là dell’emergenza sanitaria ci sono urgenze di tipo economico da affrontare.

Il numero di contagi che sta interessando la zona più importante del paese a livello industriale avrebbe, secondo il leader della Lega, bisogno di alcuni provvedimenti.

“Mi giungono – ha scritto il leader della Lega su Twitter – molti messaggi preoccupati: l’emergenza #Coronavirus ha purtroppo anche gravi ripercussioni economiche su famiglie e imprese.
Siamo pronti a dare una mano con suggerimenti concreti”.

E il leader leghista  li ha enumerati:

1) Serve lo STOP a versamenti Iva, Irap, Irpef, contributi Inps e altri adempimenti fiscali per attività commerciali, artigiani, liberi professionisti e categorie produttive colpiti dalle ordinanze restrittive.

2) Il Governo dovrebbe, inoltre, riunire le banche per verificare lo slittamento delle rate dei mutui.

3) Per agevolare la ripresa delle zone interessate ai provvedimenti restrittivi, in particolare nelle grandi città come Milano che stanno risentendo pesantemente del blocco delle attività, bisognerebbe pensare ad un periodo TAX FREE.

4) Suggeriamo inoltre un piano strutturato che preveda l’estensione a tutto il territorio nazionale di questo tipo di provvedimenti.

5) Pretendendo dalla Commissione Europea lo scorporo dai parametri di deficit di tutte le iniziative economiche messe in campo per fronteggiare la grave crisi sanitaria in cui si trova l’Italia.