Coronavirus, Luca Telese: ‘Addio virologi, i più seri torneranno alle provette’

Il coronavirus ha dato alla scena mediatica nuovi protagonisti: i virologi. Secondo alcuni ci sarebbe chi, tra di loro, guardi già con nostalgia il fatto che la ribalta mediatica possa diventare un lontano ricordo.  Si tratta di una battuta un po’ pungente, un po’ come i contenuti del post di Luca Telese. Su Twitter ha, infatti, dedicato un pensiero agli scienziati che con il diradarsi delle nubi relative al Sars-Cov2 l’epopea dei medici esperti in virus potrebbe essere al capolinea almeno in tv.

Coronavirus: non sono tutti virologi

Virologi, tra l’altro, è un termine che in maniera erronea inquadra praticamente tutti gli esperti che nelle ultime settimane si sono visti in tv. I vari medici che hanno avuto modo di far valere la propria opinione sui maggiori media rappresentano figure professionali specializzate in varie branche della medicina. Ci sono, infatti, virologi come Roberto Burioni  o Fabrizio Pregliasco. Pierluigi Lo Palco, ad esempio, è un epidemiologo. Matteo Bassetti, invece, è un infettivologo. Ilaria Capua, invece, è una scienziata esperta in virologia, ma è una veterinaria. Piccole sfumature che aiutano a capire quanto con virologi si identifichino un gruppo di persone troppo ampio rispetto alla realtà.

Molti di loro, tra l’altro, sono finiti a fare da parafulmine per la rabbia degli italiani. C’è, infatti, chi è finito nel mirino di minacce, reo di aver privato della libertà i cittadini e di aver portato alla rovina il Paese.

Coronavirus: Telese saluta i virologi

Luca Telese proprio su questa proliferazione di medici in tv si è espresso con un post che, quasi con liberazione, saluta la prospettiva di vederli un po’ meno sulla ribalta mediatica.

“Virologi addio. Si è chiusa – scrive  una stagione, è finito un ciclo. Il vostro cliente si sta volatilizzando. Alcuni di voi restano in scena, come i migliori ex del Gf e di Masterchef, i più seri di voi torneranno alle provette e ai vetrini. Ci vediamo alle seconda ondata. Speriamo mai”.