Coronavirus, manca la manodopera nei campi. Meloni contro Bellanova: ‘Utilizzare percettori di reddito di cittadinanza? No, sanatoria per clandestini’

Quirinale

L’Italia avrebbe bisogno della manodopera degli immigrati. E’ questa l’esigenza rivelata dal Ministro delle Politiche Agricole Teresa Bellanova nell’ambito di una partecipazione alla trasmissione Circo Massimo, in onda su Radio Capital.

Un orizzonte che ha trovato la totale disapprovazione da parte di Giorgia Meloni che, attraverso il suo profilo Twitter, ha risposto duramente all’esponente governativa.

Secondo Teresa Bellanova l’emergenza arrivata con il coronavirus ha generato un’importante deficit di manodopera. La situazione emergenziale ha reso più difficili i flussi di lavoratori stagionali nell’Est, molti dei quali avrebbero anche timore di raggiungere l’Italia dove il virus sta avendo effetti importanti soprattutto in quel Nord che avrebbe bisogno di loro. Concetti a cui ha aggiunto la necessità di regolare i lavoratori provenienti dal Sud del mondo spesso in mano alla criminalità.  A suo avviso oggi bisogna evitare di banalizzare i concetti equiparando gli immigrati ad un ‘nemico, poiché sarebbero essenziali a fini dell’equilibrio della catena agricola e alimentare.

Parole che hanno generato la reazione furente di Giorgia Meloni.  “La proposta del ministro Bellanova – ha scritto la leader di Fratelli d’Italia – per risolvere la mancanza di manodopera nei campi: reintrodurre i voucher? Utilizzare i percettori di Rdc? No, una SANATORIA per immigrati clandestini. Possibile che per la sinistra qualunque scusa è buona per favorire l’immigrazione illegale?”.