Coronavirus, Meloni contro il Governo: “Sta facendo impazzire gli italiani”

Quirinale

“Sull’emergenza coronavirus il Governo sta facendo impazzire gli italiani con la sua comunicazione schizofrenica, che genera enorme confusione e grande incertezza tra i cittadini, le famiglie e le imprese”.

Così, attraverso il proprio profilo facebook, Giorgia Meloni leader di Fratelli d’Italia commenta le ultime notizie provenienti dal Consiglio dei Ministri ancora in corso.

Coronavirus, Meloni al Governo: “è ora di dire basta”

“Quello che è accaduto nelle ultime ore sul caso della chiusura di scuole e università è solo l’ultimo esempio – scrive ancora Giorgia Meloni -. È ora di dire basta: bisogna avere più serietà, lavorando di più e comunicando meno ma meglio. Fratelli d’Italia chiede al Governo di fare chiarezza e di autorizzare una sola persona a parlare e a dare informazioni. In questa drammatica situazione non possiamo permetterci la corsa alla visibilità di qualcuno e le devastanti conseguenze che ne derivano”.

Coronavirus, Azzolina “Ancora nessuna decisione su scuole”

“Nessuna decisione sulle scuole è stata presa, non c’è la chiusura al momento. Abbiamo chiesto al comitato tecnico-scientifico una valutazione, un parere se lasciare aperte le scuole o se chiuderle che sia proporzionale allo scenario epidemiologico del Paese in questo momento. Questa decisione arriverà nelle prossime ore” ha dichiarato la ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, a palazzo Chigi.

Coronavirus, gli esperti: “Circolava già settimane prima”

Il coronavirus circolava in Italia, ma anche in altri Paesi diversi dalla Cina, “diverse settimane prima” che venisse identificato il cosiddetto ‘paziente 1′ dell’ospedale di Codogno (Lodi). E’ quanto emerge da uno studio condotto dal gruppo dell’università Statale di Milano e dell’ospedale Sacco, coordinato da Gianguglielmo Zehender, Claudia Balotta e Massimo Galli, che ha portato a termine “l’isolamento di 3 ceppi di coronavirus” responsabile di Covid-19, fra quelli “attualmente circolanti nell’area di Codogno”.