Coronavirus, Pregliasco: ‘Influenza stagionale è passata. Chi ha sintomi adesso faccia come se fosse positivo’

Più volte si è sottolineato come il coronavirus potesse essere scambiato per l’influenza stagionale.  I sintomi erano i medesimi, forse acuiti.  Molto spesso lo si riconosceva dopo gli esami radiologici ai polmoni per la conseguente polmonite peculiare.  Quei tempi, però, sono finiti almeno in campo ospedaliero e medico.

E’ finito, però, anche il tempo dell’influenza stagione. Marzo è agli sgoccioli e chiunque dovesse avvertire sintomi influenzali deve considerarsi come se fosse positivo al coronavirus.

Febbre a 38 il campanello d’allarme

Parola di Lorenzo Pregliasco.  Nessun allarmismo, sia chiaro Nella stragrande maggioranza dei casi il problema si esaurisce con sintomi contenuti o gestibili. Il rischio è che si possa andare in giro a infettare persone che, invece, potrebbero pagare l’infezione a caro prezzo.

Il virologo ha spiegato la situazione da ospite di Mattino Cinque su Canale 5.  “Sarebbe bene, per chi ha questi sintomi, provare ad adottare un autoisolamento nell’isolamento famigliare, perché l’influenza stagionale è quasi passata e quindi anche in assenza di tampone bisogna considerarsi potenzialmente contagiosi”.

“Il primo segnale – ha proseguito –  arriva quando si ha una febbre che va dai 38 gradi e non accenna a diminuire”